Da “Mary Shelley” a “Il branco”: le novità in libreria

Mary Shelley

“Mary Shelley” di Laura Guglielmi

Collana Femminile Singolare – 23 euro

C’è un nome che tutti conoscono.
E una storia che ancora pochi hanno davvero ascoltato.

Arriva in libreria “Mary Shelley. La meravigliosa creatura”, il nuovo romanzo di Laura Guglielmi, dedicato a una delle figure più affascinanti e complesse della letteratura moderna: Mary Shelley.

Inserito nella collana Femminile Singolare, diretta da Anna Di Cagno e Sara Rattaro, il libro si presenta come una biografia romanzata in prima persona: una lunga confessione, immaginata come una lettera ai posteri, in cui Mary decide finalmente di raccontarsi, sottraendosi ai pettegolezzi e mettendo in luce la propria verità.

A diciotto anni, Mary Shelley dà vita a Frankenstein, uno dei grandi miti della modernità. Ma questo romanzo va molto oltre: racconta la vita che lo ha generato.

Dalla fuga giovanissima con Percy Bysshe Shelley, all’estate sul Lago di Ginevra – dove nasce l’idea del suo capolavoro – fino ai lunghi soggiorni italiani tra Napoli, Roma, Pisa, Firenze, Lerici e Genova, il libro attraversa un’intera esistenza, segnata da passioni assolute e lutti profondi.

Il cuore del romanzo è però un altro: restituire la Mary Shelley meno raccontata. Non solo la giovane autrice prodigio, ma la donna che ha saputo attraversare lo scandalo, la perdita e la solitudine, continuando a scrivere e a cercare il proprio posto nel mondo. Una figura che si rafforza soprattutto dopo la morte di Percy: sola, ma libera, capace di trasformare la scrittura in uno strumento di rinascita.

È in questa seconda parte della vita, costruita anche grazie a un’approfondita ricerca dell’autrice nei luoghi che hanno segnato la vita della Shelley, che emerge la figura di una donna che sembra appartenere più al presente che al passato.

Perché le domande che attraversano Frankenstein – sui limiti della scienza e sulla responsabilità della creazione – non sono rimaste nell’Ottocento. Sono ancora qui. E continuano a interrogarci.

Il branco

“Il branco” di Marco Martucci

Collana Riflessi – 20 euro

Quando il silenzio diventa colpa, qualcuno sceglie di reagire.

Dopo “All’ombra del tuo passaggio” e “La perfezione”, Marco Martucci torna in libreria con “Il branco”, una storia tesa e necessaria che tocca le zone più oscure della società contemporanea, tra violenza, omertà e responsabilità di gruppo.

Tutto comincia con Lucy, dodici anni, vittima di una violenza brutale. Sergio, adolescente idealista, interviene: insieme uccidono gli aggressori. Ma non è una fine, è l’inizio.

Cinque anni dopo, un’altra violenza. Un’altra vittima. E lo stesso silenzio che protegge i colpevoli. Quando Sara Giannini viene travolta dal peso di un sistema che la giudica invece di difenderla, Lucy e Sergio decidono di agire.

Quella che nasce come vendetta diventa qualcosa di più inquietante: una resa dei conti contro un intero sistema. Contro tutto il branco. Non solo i colpevoli, ma anche chi ha taciuto, coperto e voltato lo sguardo.

Con uno stile diretto e senza sconti, questo romanzo mette il lettore davanti a una domanda inevitabile: dove finisce la colpa individuale e dove inizia quella collettiva?

Una storia che non consola. Ma costringe a guardare.

Guida Letteraria a Torino 1

“Guida letteraria a Torino” di Rosalba Graglia

Collana Luoghi e Libri – 17 euro

Una città. Migliaia di pagine. Infinite storie. Un viaggio tra le anime più nascoste e affascinanti della città.


La nuova guida di Rosalba Graglia ci presenta la nuova “Guida letteraria a Torino” in cui la città si racconta attraverso i suoi scrittori, i suoi caffè, le librerie e i luoghi che hanno segnato la letteratura italiana ed europea.

Torino non è soltanto una città da visitare: è una città da leggere. Fin dal Quattrocento, quando la Congregazione degli Stampatori scelse di stabilirsi nella città sabauda, il libro è diventato parte integrante della sua identità culturale. Una vocazione che attraversa i secoli e che oggi trova il suo simbolo nel Salone Internazionale del Libro.

“Guida letteraria a Torino” accompagna il lettore in un percorso originale tra vie, piazze, caffè storici, biblioteche e angoli meno conosciuti della città, seguendo le tracce degli autori che qui hanno vissuto, scritto o trovato ispirazione. Da Edmondo De Amicis a Emilio Salgari, da Primo Levi a Cesare Pavese, fino a Italo Calvino, Fruttero & Lucentini e Umberto Eco. Ma anche grandi nomi internazionali passati da Torino nell’Ottocento, da Dostoevskij a Mark Twain, da Balzac a Alexandre Dumas.

Un libro che invita a scoprire Torino attraverso le storie che custodisce: una città elegante e rigorosa solo in apparenza, capace invece di sorprendere tra atmosfere letterarie, memorie nascoste e luoghi che continuano ancora oggi a parlare ai lettori.

Quasi tutte le cose sono vere

“Quasi tutte le cose sono vere”

di Gianni Ansaldi, Jean Pierre Dorcel, Juan Pedro Pau, Marsilio Peregoli, Pseudo9 e Sisto Sesto.

Fuori collana – 20 euro

Quando la realtà si incrina,
è lì che iniziano le storie più vere.

“Quasi tutte le cose sono vere” è una raccolta sorprendente che attraversa città, visioni e identità, dove il confine tra reale e immaginato si fa sottile e instabile.

Tra musei, stazioni e strade d’Europa – dalla Galleria degli Uffizi ai quartieri parigini, fino a New York e Genova – il libro costruisce un viaggio a frammenti, fatto di incontri inattesi e immagini che restano impresse. Ogni racconto è un’istantanea sospesa tra poesia e assurdo, capace di trasformare la quotidianità in qualcosa di imprevedibile.

I personaggi si muovono tra desideri irrisolti, attese e ritorni mancati, in un continuo slittamento tra sogno e realtà. Le loro storie sorprendono, a volte spiazzano, ma sempre lasciano un segno, grazie a una scrittura che unisce leggerezza surreale e ironia sottile.

Il volume riunisce voci e percorsi molto diversi tra loro, dando vita a un mosaico originale anche per quanto riguarda gli autori. Tra questi, Gianni Ansaldi, volto noto del cinema e oggi apprezzato ritrattista; Marsilio Peregoli, autore genovese dallo sguardo ironico e sociologico; e firme come Pseudo9, Sisto Sesto, Jean Pierre Dorcel e Juan Pedro Pau, che arricchiscono la raccolta con prospettive eccentriche, visionarie e contemporanee.

Un libro che non offre risposte, ma moltiplica le domande e invita a guardare il mondo con occhi diversi.

Raphael
Screenshot

“Raphael. La rosa rossa di Urbino” di Marco Giacomo Tirapani Pizzoli Tabboni

Fuori Collana – 30 euro

Un viaggio nel cuore del Rinascimento, dove l’arte prende voce e i misteri continuano a interrogare il presente.

“Raphael. La rosa rossa di Urbino” di Marco Giacomo Tirapani Pizzoli Tabboni è un romanzo che intreccia arte, storia e narrazione in un percorso originale tra luoghi e figure del Rinascimento italiano.

Ambientato nella città ideale di Urbino, il libro accompagna il lettore in una passeggiata fuori dal tempo tra vicoli, palazzi e botteghe. Accanto a Raffaello Sanzio, e guidati dallo sguardo di Giorgio Vasari, ogni luogo diventa racconto, ogni dettaglio una porta aperta sulla storia.
Tra dialogo e narrazione, il romanzo si trasforma in una conversazione viva con l’artista, restituendo non solo il genio ma anche l’uomo.

Emergono così storie e suggestioni: il mistero del La Fornarina, la nascita della Scuola di Atene e i gesti quotidiani che illuminano un’epoca straordinaria.

Non una semplice biografia né una guida, ma una narrazione capace di rendere viva l’arte e i suoi protagonisti. Le pagine si snodano come le strade di Urbino: piene di incontri, sorprese e misteri mai del tutto svelati.

Perché il Rinascimento non è solo passato, ma può diventare chiave per leggere il presente.

Dalle tovaglie alle lenzuola

“Dalle tovaglie alle lenzuola” di Maria Sole Borneto

Fuori collana – 19 euro

Nove donne. Nove ricette.
Un viaggio intimo dove il desiderio prende forma tra le mani e nei sapori.

“Dalle tovaglie alle lenzuola” è un romanzo originale e coinvolgente che intreccia cucina, introspezione e libertà: una storia corale in cui il cibo diventa linguaggio, rito e rivelazione.

Attorno a una tavola, nove donne si incontrano guidate dalla misteriosa “Vergine Massima”. Ma ciò che condividono va ben oltre le ricette: ogni piatto – dalla parmigiana di melanzane allo zabaione – diventa occasione per scavare dentro sé stesse, dare voce ai desideri più nascosti e mettere in discussione ruoli e convenzioni.

La cucina si trasforma così in uno spazio simbolico, dove corpo e identità si riconnettono e trovano nuove possibilità di espressione. Il numero nove, simbolo di completezza, fa da cornice a questo percorso: nove storie, nove donne, nove esperienze che si intrecciano tra eros, memoria e trasformazione. Tra fornelli e confessioni, le protagoniste si spogliano delle aspettative sociali e riscoprono un piacere più autentico, profondo, personale.

Un libro che racconta e suggestiona, capace di trasmettere un senso di libertà con uno sguardo intenso e mai scontato.

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