Settembre si è aperto così, con un’agenda intensa e ricca di appuntamenti in tutta Italia che ha portato gli autori Morellini fuori dalle pagine, dentro le piazze, le biblioteche e le librerie, là dove i libri trovano nuova vita nell’incontro diretto con i lettori.
A Siena, presso “Il giardino segreto” di Area Verde Camollia, “Ritratti di donne 3” ha aperto il calendario con una serata dedicata alle tante figure femminili raccontate nel volume corale. Alcune delle autrici hanno guidato l’incontro, facendo emergere la varietà e la forza delle voci coinvolte.

A pochi giorni di distanza, alla libreria Giunti di Peschiera Borromeo, i lettori hanno potuto incontrare Antonella Cavallo per un firmacopie del suo “Zia Agata”: un momento raccolto, ma intenso, in cui l’autrice ha condiviso curiosità e retroscena legati alla genesi del libro.

Sempre il 6 settembre, ma in un contesto completamente diverso, Cristiana Cardillo è stata protagonista al Festival Dolce India nell’Ashram Joytinat di Corinaldo (AN). Qui il suo “Sei Yoga”, da poco uscito in libreria, ha trovato una cornice ideale, con un pubblico già attento ai temi del benessere e della spiritualità orientale.





Cristiana Cardillo al Festival Dolce India di Corinaldo
Il viaggio è poi proseguito a Genova, ai Giardini Luzzati, dove Guido Rodriguez ha presentato “La ragazza con la gonna a fiori” in dialogo con Luca Borzani: un incontro suggestivo, arricchito dalla cornice storica e archeologica, che ha dato nuova luce ai temi di memoria e identità che percorrono il romanzo.
Il 12 settembre ha portato la voce di Morellini in provincia di Novara, con un doppio appuntamento.
Alla Biblioteca Civica di Momo, la rassegna “Femminile Singolare – Grandi storie di donne incredibili” in collaborazione con le biblioteche del Sistema BANT, ha ospitato Federico Gregotti e Massimo Salomoni che, con Lara Gobbi, hanno raccontato le vite straordinarie di “Properzia de’ Rossi” e “Maria Gaetana Agnesi”, due figure femminili rimaste troppo a lungo ai margini della storia.








Biblioteca civica di Momo (NO): Massimo Salomoni in presenza e Federico Gregotti da remoto
Nella vicina Bogogno, presso la Biblioteca Comunale, invece, Maria Elisa Gualandris ha presentato “Solo il buio” insieme a Simona Fridegotto, conducendo i lettori dentro i chiaroscuri di una narrazione sospesa tra mistero e introspezione.




Maria Elisa Gualandris presso la Biblioteca Comunale di Bogogno
Il fine settimana successivo ha visto protagonista la narrativa di Gabriele Dolzadelli, con “L’eco dei sussurri”: prima alla Fiera del Libro Gera Una Volta di Gera Lario, poi alla Biblioteca Comunale Ines Busnarda Luzzi di Talamona, dove ha dialogato con Patrizia Pasina, regalando al pubblico due incontri profondi e partecipati.


Gabriele Dolzadelli alla Biblioteca Comunale Ines Busnarda Luzzi di Talamona


Gabriele Dolzadelli alla Fiera del Libro Gera Una Volta di Gera Lario
Nel frattempo, ad Arona, l’Associazione Mamma, parliamone ha ospitato la presentazione di “Virginia Apgar” di Emilia Covini. La serata si è aperta con l’introduzione di Francesca, presidente dell’associazione, per poi proseguire con un dialogo dell’autrice con le fondatrici Fabiana e Lucia. Il pubblico, composto in gran parte da mamme, ha seguito con attenzione la storia di Virginia, pioniera che ha cambiato la medicina neonatale, trasformando l’incontro in un momento di scambio autentico e molto partecipato.




Emilia Covini presso l’Associazione Mamma, parliamone
Queste giornate hanno segnato l’avvio di un autunno letterario fatto di viaggi, parole e comunità: il modo migliore per ricordare che i libri vivono davvero solo quando vengono condivisi.