“Gli orologi di Sen” di Carlo Adolfo Martigli
Collana Varianti – 19 euro
Carlo Adolfo Martigli e il “noir dell’anima”: la svolta dell’autore da milioni di copie
L’autore di “999. L’ultimo custode” mette in pausa la storia per immergersi nei labirinti della Milano contemporanea. Esce il 23 gennaio “Gli orologi di Sen”, un viaggio onirico tra cinismo e vulnerabilità.
C’è un momento in cui anche i maestri del thriller storico sentono il bisogno di cambiare rotta, di posare la lente d’ingrandimento sulle polveri del passato per puntarla dritto sullo specchio del presente. Carlo Adolfo Martigli, firma di prestigio internazionale pubblicata da colossi come Mondadori e Longanesi, compie questo passo con “Gli orologi di Sen”, un romanzo che segna una sorprendente evoluzione stilistica.
Dopo aver scalato le classifiche mondiali con ricostruzioni epiche, Martigli sceglie questa volta una dimensione più intima e graffiante. La trama si snoda in una Milano frenetica, dove Gianni, un editor schiacciato da una routine asfittica e da una vita privata che cade a pezzi, si muove come un sonnambulo. La sua è una deriva esistenziale che trova una svolta inaspettata nell’incontro con Sen, un venditore ambulante che gli affida uno zaino misterioso, trasformandolo nel custode di un segreto che scavalca i confini tra realtà e sogno.
In questo nuovo lavoro, di rara intensità, Martigli mette in campo tutta la sua esperienza di attento osservatore dei vizi umani. Tra partite notturne a ping-pong e sedute di psicoterapia, l’autore costruisce un flusso di coscienza moderno e ironico, capace di alternare il cinismo del mondo editoriale a una vulnerabilità umana che commuove. Un ritorno attesissimo che conferma la poliedricità di un autore capace di reinventarsi, interrogandoci sul senso del tempo e su cosa resti di noi quando le maschere cadono.
“La verità su Salomon Loeb” di Stefano Merenda
Collana Varianti – 18 euro
L’eredità del silenzio nel nuovo romanzo di Stefano Merenda
Milano, 1985. Salomon Loeb è un uomo che ha barattato i propri ricordi con la quiete del jazz e una solitudine meticolosamente protetta. Ma questo equilibrio fragile si frantuma quando un gesto impulsivo del nipote, un richiamo visivo e brutale all’orrore della Germania nazista, squarcia il velo dell’oblio, costringendo Salomon a riemergere dall’ombra in cui si era rifugiato.
“La verità su Salomon Loeb” non è solo un noir della memoria, ma un’indagine brutale sull’identità. Stefano Merenda ci conduce nei territori dove la sopravvivenza si confonde con la colpa, in un continuo rimando tra la Milano edonista degli anni Ottanta e la Monaco di Baviera degli anni Trenta, imbevuta di fanatismo e presagi.
Attraverso una narrazione tesa e necessaria, il romanzo affronta il peso del trauma e la responsabilità di chi resta. Salomon diventa così il volto di una riflessione universale: quanto spazio occupa, in un uomo, ciò che non è mai stato raccontato? Merenda interroga il presente attraverso le ferite del passato, obbligando i protagonisti, e con loro i lettori, a misurarsi finalmente con i fantasmi di una Storia che non ha mai smesso di scorrere sotto la superficie.

“Un gelido inverno in Viale Bligny” di Arianna Destito Maffeo
Collana GialloNero – 18 euro
L’attesa riedizione dell’indagine che ha rivelato una delle protagoniste più amate del giallo contemporaneo.
Torna in libreria, con una nuova veste grafica, il noir di Arianna Destito Maffeo che ha presentato al pubblico la vicequestora Andrea De Curtis. Un’occasione preziosa per riscoprire un personaggio che la “mamma” di Lolita Lobosco, Gabriella Genisi, non ha esitato a definire «Misteriosa e irrisolta, non sbaglia un colpo».
La trama si snoda in una Milano gelida, sospesa tra il lusso delle gallerie d’arte di Porta Venezia e l’umanità complessa del “Palazzo Mondo” al civico 42 di viale Bligny. Qui, tra icone russe e solitudini urbane, Andrea De Curtis deve risolvere l’omicidio di un noto gallerista, muovendosi in una città che non le appartiene ancora e che nasconde i suoi demoni dietro facciate alto-borghesi.
Questa riedizione restituisce ai lettori un’indagine intensa dove l’identità della protagonista è la prima, vera sorpresa del romanzo. Un viaggio tra le apparenze di una metropoli alla vigilia di Natale, perfetto per chi cerca un noir d’atmosfera capace di unire il rigore del giallo alla profondità del romanzo sociale.

