“Eroi contro” di Claudio Righenzi
Collana Riflessi – 24 euro
Due soci. Una banca.
Un patto che vale più di qualsiasi firma.
Da oggi in libreria “Eroi contro”, il nuovo romanzo di Claudio Righenzi. A due anni dall’uscita di “Effetto cuore”, finalista al Premio Città di Como, dedicato alle complessità delle relazioni umane e delle scelte che plasmano il nostro destino, Righenzi questa volta regala ai lettori una storia di amicizia e rivalità ambientata nel mondo della finanza, tra Milano e New York.
Ettore Penni e Achille Lanzetti portano nomi da eroi e, per molto tempo, sembrano destinati a combattere dalla stessa parte. Il loro incontro dà origine a un sodalizio umano e professionale capace di trasformare un’intuizione in un progetto ambizioso: la costruzione della Banca LAPEN.
Ettore possiede la competenza, la visione e la capacità di anticipare il futuro. Achille ha carisma, determinazione e una fame inesauribile di successo. Insieme attraversano oltre vent’anni di finanza italiana, raggiungendo traguardi che sembravano impossibili. Ma il potere modifica gli equilibri, esaspera le differenze e porta alla luce fragilità rimaste a lungo nascoste.
Quando le loro idee sul futuro della banca diventano inconciliabili, il legame che li univa si trasforma in uno scontro senza esclusione di colpi. Sullo sfondo di un mondo dominato dal rischio, dalla speculazione e dalla ricerca del profitto, Claudio Righenzi racconta il confine sottile che separa il coraggio dall’incoscienza, la visione dall’ossessione, il successo dalla perdita di ciò che conta davvero.
E quando un corpo appare lungo i binari, la domanda è una sola: suicidio… o regolamento di conti?
Perché, in fondo, si può calcolare il rischio, ma non le persone.
I proventi dell’autore derivanti dalla vendita del libro saranno devoluti alla Lega cancro Ticino.
“L’eredità” di Carlo Ceccon
Collana Varianti – 22 euro
Ci sono eredità che passano nel sangue. E ferite che arrivano dritte al cuore.
Che cosa ereditiamo davvero dalla nostra famiglia? Il sangue, una malattia, le ferite che attraversano le generazioni. Ma anche l’amore, il senso di colpa e la possibilità di scegliere chi diventare.
Dopo il successo di “Il punto di vista di SIlvano”, romanzo molto apprezzato dal pubblico e dalla critica, che ha ricevuto una menzione speciale al premio Lago Gerundo, Ceccon porta in scena la storia di Mariella, una donna che ha trascorso la vita sfidando i limiti imposti da un cuore malato. Ribelle, orgogliosa e incapace di accettare compromessi, ha sempre rifiutato il ruolo della vittima, affrontando ogni ostacolo a muso duro.
Accanto a lei c’è Chiara, la sorella apparentemente perfetta con la quale ha costruito, fin dall’infanzia, un rapporto fatto di rivalità, incomprensioni e ferite mai davvero rimarginate.
Una passione proibita finisce per spezzare ulteriormente il loro legame e Mariella, nella sua corsa ostinata contro il tempo e contro il destino, lascia dietro di sé affetti feriti e occasioni perdute. Quando la malattia la costringe finalmente a fermarsi, deve fare i conti con la solitudine, il rimorso e il desiderio di ottenere un perdono che potrebbe arrivare troppo tardi.
Ambientato tra Biella, Torino e le montagne del Mucrone, “L’eredità” attraversa più di trent’anni di vita familiare e accompagna il lettore dentro la voce ruvida, ironica e vulnerabile della sua protagonista. Carlo Ceccon costruisce il ritratto di una donna imperfetta e vitale, capace di ferire profondamente ma anche di interrogarsi, fino all’ultimo, sul significato dell’amore e del sacrificio.
Un romanzo sull’orgoglio e sul tradimento, sulla colpa e sul bisogno di essere perdonati, che lascia il lettore con una domanda difficile e lacerante: e se per continuare a vivere avessi bisogno di un cuore nuovo, vorresti poter scegliere da chi riceverlo?

