Una banda di arzilli vecchietti disturba la tranquilla Torino con azioni criminali degne di un film. In una ideale Babele, la città fa da scenografia al difficile – ma spesso comico – dialogo tra giovani e anziani, italiani e stranieri.
Un luogo che non ti aspetti, la periferia di Torino dove non resta più traccia della grandeur della capitale regia, e i protagonisti che non ti aspetti, un gruppetto di vecchietti, acciaccati, riaggiustati, soli se non fosse per una nipote adottiva, persa nel mondo forse più di loro ma con il potere di tenerli uniti e vivi. Forse fin troppo… Quello che inizia come un “innocente” gioco – d’altro canto questi poveri vecchi non hanno il diritto di divertirsi? – diventa un piano, e il loro sogno un obiettivo da raggiungere a ogni costo. Non guarderete mai più gli anziani traballanti sugli autobus con gli stessi occhi: cosa si è disposti a fare quando non si ha più niente da perdere?
Giornalista divulgatrice medico-scientifica, ha pubblicato i romanzi "La pulce nel deserto" (Socrates), "La banda dei pensionati" (Morellini), "Più dentro che fuori" (Morellini) e, con Patrizia Tagliamonte, la guida "Londra – Il gusto autentico della città" (Ultra).
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