Marzo 2020. In un supermercato, mentre un esperto televisivo annuncia l’arrivo di un «contagio bifronte», un narratore incontra il proprio doppio. Lo chiama Tommaso e decide di farne il protagonista di una storia ambientata nei giorni della pandemia. Ma Tommaso gli sfugge di mano e, poco alla volta, si prende il romanzo.
Quarantasette anni, romano, gestore di necrologi online e seduttore seriale, Tommaso considera le donne semplici «incipit»: inizi di storie da interrompere prima che diventino qualcosa di vero. Finché su Facebook incontra Elda e Lora. Elda gli offre la possibilità di aprirsi all’amore; Lora, misteriosa e inafferrabile, lo trascina verso il suo vecchio io e gli restituisce la stessa durezza che ha sempre riservato alle donne.
Tommaso, però, non è soltanto un personaggio: è la parte rimossa del narratore. Prendendo il controllo della storia e lasciandosi cambiare dai sentimenti, finisce per trasformare anche chi lo ha creato.
Con una scrittura originale, ironica e cinematografica, In tre racconta la pandemia senza attenuarne la tragedia, interrogandosi su ciò che una frattura può risvegliare in chi sopravvive: emozioni, ricordi e la possibilità di scegliere un sé diverso.
Mario Balsamo è regista documentarista e insegna a diventarlo. Tra i suoi film, i più premiati e noti sono stati: Noi non siamo come James Bond, Mia madre fa l’attrice, Sognavo le nuvole colorate, Sotto il cielo di Baghdad, raccontati...
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