Anche l’ultima settimana di novembre è stata particolarmente intensa, con una serie di presentazioni distribuite tra Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Piemonte e Val di Susa.
Gli appuntamenti hanno portato autori e libri a mettere al centro non solo la narrativa, ma anche temi sociali importanti.
Il romanzo di Alessandra Pagani, dal titolo evocativo “Resta solo la tua voce”, che affronta con delicatezza e potenza narrativa il tema del femminicidio e della violenza di genere, è stato ospite di numerosi appuntamenti proprio nella settimana in cui cade la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Una coincidenza importante, che ha trasformato ogni incontro in un momento di riflessione collettiva.
Il 25 novembre è iniziato a Castel San Pietro Terme (BO) con una presentazione dedicata alle scuole medie e superiori, un’occasione preziosa per parlare con ragazze e ragazzi di rispetto, diritti e relazioni sane. Nel tardo pomeriggio, alla Biblioteca Comunale di Osteria Grande, l’autrice ha dialogato con Serena Mancini, approfondendo le radici della violenza e l’importanza di riconoscere i segnali del controllo emotivo.





Alcuni scatti della presentazione di Alessandra Pagani al Teatro Il Cassero
La serata è culminata in un grande evento al Teatro Il Cassero: TALK – “A voce libera, consenso e affettività nelle relazioni umane”, con gli interventi di Francesca Marchetti, Sindaca di Castel San Pietro Terme, Domenico Lavigna, Maggiore dei Carabinieri di Imola, Luigia Cioce e il gruppo Le Performer per caso con la performance “La voce silenziosa”. Un appuntamento fortemente simbolico, che ha intrecciato il libro con testimonianze istituzionali, teatro sociale e riflessioni educative.





Alcuni scatti della presentazione di Alessandra Pagani al Teatro Il Cassero
Il giorno successivo, Alessandra Pagani si è spostata a Peschiera Borromeo, con una presentazione serale alla Biblioteca “G. Gerosa Brichetto”, in collaborazione con la Libreria Giunti e l’associazione Isola che non c’è, in occasione della Rassegna Autunno Letterario 2025.

L’autore genovese Guido Rodriguez ha presentato “La ragazza con la gonna a fiori” nella sua città in due occasioni: il 24 novembre allo Spazio-Laboratorio d’Arte di Salita San Francesco e il 28 novembre all’Atelier di Abdul Selim.
Due contesti artistici che hanno permesso di esplorare l’immaginario oscuro e intrigante del romanzo, tra tensione narrativa e suggestioni visive.
Alla Libreria UBIK di Savona, Cosimo Versace ha presentato “Madì dei coccodrilli”, il suo intenso romanzo di migrazione e speranza, dialogando con Renata Barberis. Un incontro che ha riportato al centro il viaggio di Madì e la sua lotta per la vita.






Cosimo Versace e Renata Barberis alla Libreria Ubik di Savona
Fabrizio Dardo e “Al servizio di Cavour” sono stati protagonisti di due appuntamenti: il 27 novembre alla Libreria Feltrinelli di piazza CLN a Torino,

e il 29 novembre all’Opificio delle Idee di Sant’Ambrogio, in Val di Susa.


Fabrizio Dardo all’Opificio delle Idee di Sant’Ambrogio
Dalla tensioni e conflitti ai tempi del Risorgimento, nella stessa giornata, si è passati ai misteri di Paolo Cervini che ha incontrato i lettori di “Ospite in villa” alla Biblioteca di Cuveglio (VA), moderato da Michele Gibin, e li ha condotti tra i fantasmi che infestano le pagine del suo romanzo.
Alla Feltrinelli di Varese, l’autrice di “La Villa”, Laura Veroni, ha dialogato con Andrea Giacometti sul mistero che avvolge la sua storia e sui meccanismi psicologici del giallo.
Ad Imola, il 29 novembre, nell’ambito della rassegna “Donne che scrivono”, Melissa Turchi e Sarah Pellizzari Rabolini, fondatrici del Webzine di promozione e recensione di libri, spettacoli, eventi culturali Connesse.it, hanno presentato i loro romanzi, “Parole in grammi” e “L’alba del 2 giugno”.
Con loro anche le autrici Costanza Ghezzi con “Il mestiere di mia madre” (Piemme) e Gabriella Pirazzini con “Dove non si parla di me” (Giraldi Editore). Ad organizzare l’incontro Sabrina Grementieri e Veronica Messora.





Alcuni scatti della rassegna “Donne che scrivono”
Quattro storie diverse per epoca e stile, ma unite da un filo comune: la resilienza delle donne e il loro potere di trasformare il mondo, nelle grandi battaglie della Storia come nelle piccole rivoluzioni quotidiane.

Da sinistra a destra Melissa Turchi, Sarah Pellizzari Rabolini, Sabrina Grementieri, Gabriella Pirazzini e Costanza Ghezzi.
Sempre in tema donne, alla Libreria Lo Sciame di Arcore (MB), Franca Pellizzari ha riportato alla luce il profilo di una delle grandi artiste dell’Impressionismo, “Berthe Morisot”, restituendole forza e modernità.





Berthe Morisot alla Libreria Lo Sciame di Arcore
Infine, Enrico Tommasi è stato ospite allo Spazio WAO di Milano con il suo thriller psicologico “Storia di un minuto”, un racconto avvincente sulla fragilità dei rapporti, il potere dei segreti e le verità che possono ribaltare ogni certezza.





Andrea Ferrari allo spazio Wao con “Le guerre si perdono sempre”
Una settimana intensa che ha dimostrato ancora una volta quanto i libri possano essere molto più di storie da leggere: sono finestre sull’animo umano, specchi della società, strumenti di riflessione e dialogo.