Gli eventi della settimana: dalla Seconda guerra mondiale alla lotta per i diritti delle donne, tra culture diverse e crimini efferati.

“Ferro e Ruggine” di Cosimo Calamini non smette di volare. Lunedì 24 marzo, moderato da Michela Tanfoglio, arriva alla Libreria Binari di Torino, per poi spostarsi sabato 28 marzo nel suggestivo Borgo di Contignano, in provincia di Siena, presso la Biblioteca Comunale di Radicofani dove è stato accolto con grande calore e partecipazione. Ha dialogato con l’autore Giulio Fe, Presidente ANPI di Torrita di Siena.

Massimo Calamini dialoga con Michela Tanfoglio a Torino

Massimo Calamini a Contignano con il moderatore Giulio Fe

Raddoppia anche Elisabetta Giromini con “Centomila Tulipani”: a Villa Litta (MI) giovedì 27 e sabato 29 all’Ariston di Lainate (MB) in dialogo con Michela Vittorio e Jole Bevilacqua.

Elisabetta Giromini all’Ariston di Lainate (MB)

Un romanzo che non è solo un libro, ma è anche un viaggio di crescita, coraggio e trasformazione, dove la sofferenza si intreccia con la rinascita. Una amore che unisce mondi diversi, e che spinge verso quello più profondo: quello per se stessi, che si rivela attraverso il cammino della vita e il susseguirsi delle esperienze.

Elisabetta Giromini presso la Biblioteca di Affori

Delitti di Lago 8 debutta con la prima presentazione alla Biblioteca Casnate con Bernate (CO) giovedì 27 marzo. Insieme agli autori e alle autrici, la curatrice Ambretta Sampietro e la giornalista Viviana Dalla Pria.

La nuova raccolta di racconti gialli inediti è ambientata in affascinanti località lacustri, dove la bellezza del paesaggio contrasta con la crudeltà dei delitti. Le storie si svolgono tra il lago Maggiore, il lago d’Orta, il lago di Mergozzo, il lago di Lugano e altri specchi d’acqua, fino al lago Ontario in Canada.

Delitti di Lago 8 alla Biblioteca Casnate con Bernate (CO)

Sabato 29 marzo, senza cambiare genere e con ambientazione similare, Angela Borghi porta “L’uomo che guarda il lago” alla Biblioteca Comunale di Bogogno (NO). Un giallo con sfumature di thriller e mistero, in cui l’indagine su un brutale omicidio si intreccia con elementi inquietanti e simboli demoniaci, sulle rive del lago di Varese.

Sarah Pellizzari Rabolini racconta di emancipazione femminile e di diritto al voto per le donne presso la Mondadori di Crema, con un firmacopie di “L’alba del 2 giugno”, un romanzo storico che intreccia amicizia, lotta per l’eguaglianza femminile e grandi eventi del passato. Attraverso le vicende delle protagoniste, il libro ripercorre le grande battaglie della storia dall’Unità d’Italia fino al 2 giugno 1946, giorno in cui le italiane poterono finalmente votare.

Sarah Pellizzari Rabolini con L’alba del 2 giugno alla Mondadori di Crema (MI)

Conclude la settimana Massimo Salomoni che ha presentato Maria Gaetana Agnesi, l’Avversiera” in una location affascinante e particolare come quello della Chiesetta di Cascina Linterno (MI), in coda ad un evento dedicato interamente alla vita, al pensiero e alle opere di questa donna determinata e coraggiosa, inserendole nel contesto storico e sociale della Milano del Settecento.

Si è esplorato come il quadro culturale dell’epoca abbia influenzato le scelte, la vita e le opere dell’Avversiera. I suoi scritti sono stati letti da Matteo Nicodemo, che ha dato voce al suo pensiero, Adriana Scagliola ha condotto il pubblico in una visione popolare degli eventi storici della Milano settecentesca, attraverso il dialetto meneghino. Gianni Bianchi ha fornito un richiamo storico alla rilevanza di Cascina Linterno nel contesto del Catasto Teresiano.

Un evento arricchente e stimolante, che ha suscitato riflessioni profonde e momenti di condivisione, promuovendo un confronto aperto e privo di pregiudizi tra i partecipanti.

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