«Avevamo escogitato un piccolo trucco perché potessi riconoscerlo subito: indossava sempre qualcosa di rosso, una sciarpa d’inverno, una felpa in primavera, una maglietta oppure un cappellino con la visiera d’estate. Quel segnale mi diceva: sono qui amore mio, sono venuto a prenderti.»
Quando un segreto del passato ci tiene in ostaggio, solo la verità può salvarci.
Evelyne è una ragazza fragile, dal carattere introverso e a tratti spigoloso. È stata abbandonata dal padre quando era solo una bambina e da allora ha eretto un muro tra sé e il mondo, dietro il quale ha cercato rifugio per paura di essere nuovamente ferita.
L’amicizia di Rossella e Tiziana, due stravaganti ragazze con cui divide l’appartamento, la porta a intraprendere un percorso di rinascita, che sembra capace di farle avere di nuovo fiducia nell’amore. Alla prima difficoltà, però, il passato riaffiora, ingombrante e ineluttabile. Evelyne rischia di perdersi ancora una volta, sopraffatta dal dolore che la ferita mai rimarginata le provoca ancora di fronte allo spettro dell’abbandono. Sarà un evento inatteso, un viaggio nel labirinto del suo inconscio, a consentirle di far luce sul
passato, portando a galla una verità nascosta.
“Sono venuta a prenderti” è un romanzo intenso capace di coinvolgere il lettore nei sentimenti, spesso protagonisti della narrazione. Alessia Figini racconta un viaggio nelle emozioni alla ricerca di un senso, passato e presente si intrecciano lasciando spazio all’introspezione. I legami, in particolare quello con i propri genitori, sono il motore della trama ma è l’amore la risposta.
Alessia Figini è al suo secondo romanzo. Ha esordito a settembre 2021 con La luce all’improvviso, pubblicato da Morellini Editore. In passato ha frequentato il corso di scrittura creativa “La fabbrica delle Storie” diretto da Sara Rattaro e ha pubblicato...
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