Il commissario Rosco è stanco, il destino si è accanito contro di lui e spesso trascorre la sera bevendo.Quando viene chiamato sulla scena di un crimine riconosce nella vittima l’anziana incrociata in un bar, alle cui parole non aveva voluto prestare attenzione. La scomparsa della donna, padrona di un banco di libri usati e antichi a Trastevere, era stata denunciata dalla figlia, una restauratrice documentale che non aveva sue notizie da quando le aveva regalato un libro dalle pagine bruciate e non restaurabile. La storia si intreccia con le vicende vissute dalla giovane Sandra, frequentatrice del banco di libri, e con altri inspiegabili crimini . Rosco, tornato in sé, comprende la dualità dell’indagine, che lo porta a rivedere luoghi a lui cari e, in una corsa contro il tempo,alla scoperta di affascinanti e sconosciute ambientazioni. I bunker antiaerei esistenti nel sottosuolo romano, fino alla città antiatomica nelle viscere del monte Soratte e al massiccio Forte austro-ungarico sul lago di Fortezza, nel Trentino- Alto Adige. Con lo stile inconfondibile dell’autrice, nelle fumose atmosfere invernali degli anni Ottanta, antichi segreti verranno portati alla luce in una crescente suspense, con il susseguirsi di imprevedibili colpi di scena, fino alle ultime, inaspettate battute.
Daniela Alibrandi è nata a Roma e ha vissuto negli Stati Uniti. Nella vita professionale si è occupata di scambi culturali nell’ambito del Consiglio d’Europa e dell’Unione Europea. L’autrice ha pubblicato sedici romanzi, cinque edizioni inglesi e un’antologia. Della sua...
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