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Tra uomini e dei

in uscita
Tra uomini  e dei
titolo Tra uomini e dei
sottotitolo Storie di rinascita e riscatto attraverso lo sport
autori , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
curatore
collana I minolli
editore Morellini
formato Libro
pagine 256
pubblicazione 01/2020
ISBN 9788862987219
 

Abstract

L’appassionata prefazione del celebre telecronista sportivo Bruno Pizzul introduce questa raccolta di racconti dedicati ai miti dello sport. Con testi di Carlo Lucarelli, Patrick Fogli, Marcello Fois e Nicoletta Vallorani
Prossima pubblicazione, disponibile dal 16-01-2020
14,90
 

Lo sport è sfida, lotta e riconciliazione con se stessi, una grande metafora del percorso che ogni vita è chiamata a intraprendere. In questa antologia, diciotto autori raccontano storie di uomini e donne che nello sport hanno trovato una seconda occasione di respiro e dignità divenendo “eroi” agli occhi di coloro che li hanno seguiti e amati. Ogni storia è raccontata attraverso lo sguardo soggettivo degli autori che,descrivendo sia la forza che la fragilità dei campioni, ne esaltano il lato più umano e autentico.Abbiamo Maradona visto dagli occhi di un ragazzino che impara a credere e a sognare, la maglia nera di Malabrocca e il suo volere arrivare ultimo a tutti i costi, Tonya Harding, la pattinatrice con una madre-ghiaccio fredda e anaffettiva, le cime di Bonatti, i duecento metri piani di Mennea, il calcio contemporaneo di Gasperini e diversi altri spaccati di vita, sport e coraggio.

 

Biografia degli autori

Silvia Andreoli

Silvia Andreoli è nata a Verona, ha studiato a Milano e ha scelto Parigi come città in cui nascondersi per scrivere. Ha esordito giovanissima nel 2004 con Malvina e nel 2005 con Busserò per prendere la notte (LaTartaruga-Baldini Castoldi), poi ha preso una pausa di riflessione e studio per tornare nel 2018 con il romanzo Nera come una fiaba (Morellini Editore).

Matteo Belli

Laureato in Lettere Moderne, presso l’Università di Bologna, con una tesi in Letteratura italiana sulle “‘Rime giullaresche e popolari d’Italia’ di Vincenzo De Bartholomaeis”, dopo anni di studi classici e musicali, dal 1989 inizia a lavorare in teatro come mimo-fantasista e attore, realizzando spettacoli come regista, autore e attore. Come mimo-giullare, ha partecipato alla rassegna ‘Kleines fest im großen garten’ ad Hannover (1994) e ha rappresentato l’Italia in occasione del 1° Festival europeo della comicità ‘United Slapstick’ di Francoforte (1993).Per diversi anni (dal 1998) ha lavorato, come attore, autore e insegnante per il Festival ‘Un puente, dos culturas’, in Argentina e Uruguay, di cui è stato anche co-direttore artistico; ha presentato all’Università di Toronto il progetto “La parola rappresentativa”. Il lavoro dell’attore sulla poesia medioevale italiana” (2000); su analogo tema, dal 2003, ha lavorato, come attore e insegnante, anche in Svizzera, Brasile, Spagna e Francia. Tra i progetti che lo hanno visto autore e interprete vi sono: “La bottiglia delle smorfie di sapone” (1990-1), “Lo scienziato e la formica. Giullarata di fine millennio” (1992), “Perseverare humanum est” (Piccolo mosaico di storie bibliche e moderne) (1994), da cui è stato realizzato anche un DVD, così come dallo spettacolo “Trittico per un altare” (1996), “N come No, dai, un altro Recital?” (1999), “Genti, intendete questo sermone” (monologhi giullareschi medioevali e moderni) (2000), “Ora X: Inferno di Dante” (2001, DVD del 2007), “Marzabotto” (2008), scritto assieme a Carlo Lucarelli, “Bononia ridens” (Ritratti universali di comicità bolognese) (2013) e “Cuore in gola” (Storie di coraggio e di libertà) (2014). Come autore di riscritture e interprete realizza “Le maschere di dentro” (Omaggio a Italo Calvino) (2001), “Favolando per il mondo” (5 favole per 5 continenti) (2003), “Le guerre di Walter” (Omaggio a Walter Chiari) (2007), riduzione solistica del precedente “Caro Walter…” (2006). Come regista e interprete mette in scena, oltre ad almeno una dozzina di letture-spettacolo (spesso con la presenza della musica in scena), “Un amore impossibile” di Giorgio Manganelli (2001), con l’attrice Katia Pietrobelli. Il felice connubio che vede sul palco attori e musicisti, ampiamente sperimentato da Matteo Belli, lo induce a ricercare, anche come regista e autore di adattamenti, testi in cui il tessuto letterario s’intrecci e si completi nell’esecuzione musicale dal vivo, come in “Del mondo ho cercato - Poesia e musica medioevale italiana” con il Trio di musica antica ‘Giocolari del Micrologus’ (1999) e “Concerto dal VI libro dell’Eneide” (2000), con le musiche di Paolo Vivaldi, da cui è stato tratto un CD (2001). Dal 2003 ha più volte portato in scena “Nuove parole per le Stagioni”, su “Le Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi, assieme all’Ensemble Respighi, di cui è stato realizzato un CD (2005), mentre numerose, a partire dal 1996, sono le edizioni dell’“Historie du soldat”, su musica di Igor Stravinsky e libretto di Charles-Ferdinand Ramuz. Come attore e voce recitante partecipa a più di cento eventi, tra letture, letture-concerto e spettacoli con altri artisti e compagnie. È stato ospite di numerose trasmissioni radiofoniche e televisive in Italia e all’estero, oltre ad aver partecipato, come voce recitante, a diverse produzioni discografiche. Dal 2005 conduce, assieme al foniatra prof. Franco Fussi, una ricerca sulle qualità timbriche della voce attoriale, presentata nel corso di alcuni convegni internazionali e confluita, nel 2010, nella pubblicazione del DVD multimediale “Orchestra Solista. Il lavoro vocale nel Teatro di Matteo Belli”. Ha inoltre realizzato ulteriori regie, tra cui il film-documentario “Pianoro strada statale 65” (1994) e il monologo teatrale “Dedicato a Firdaus” (2003), tratto da “Firdaus” di Nawal al Sa’dawi, con l’attrice Katia Pietrobelli. Circa una decina sono le tesi di laurea dedicate al lavoro teatrale di Matteo Belli.

Andrea Bocconi


Alessandro Bonan


Mauro Colombo


Anna Di Cagno

Anna Di Cagno, nata a Bari, ha studiato filosofia a Torino e si è poi trasferita per lavoro a Milano, dove è giornalista professionista dal 1994. Dopo cinque anni di redazione a Cosmopolitan, è stata caporedattore di un magazine settimanale (Soprattutto) fino al 2003; dopodiché ha collaborato con riviste femminili e non, siti internet, ha scritto libri per adolescenti e anche una guida turistica alla sua regione, di cui è molto orgogliosa.

 


Stefano D’Andrea


Patrick Fogli

Patrick Fogli, 45 anni, è nato a Bologna ed è ingegnere elettronico. Ospite al Festivaletteratura di Mantova, finalista al Premio Scerbanenco, è considerato dalla critica uno degli scrittori più interessanti della narrativa italiana di oggi. Per Piemme ha scritto Lentamente prima di morire (2006), il cui protagonista torna anche ne La puntualità del destino (2012)  L’ultima estate di innocenza (2007)  e i romanzi Il tempo infranto (2008), Non voglio il silenzio (2011), con Ferruccio Pinotti, e Dovrei essere fumo (2014). Il suo ultimo romanzo è Io sono Alfa (Frassinelli, 2015). Ha scritto con Stefano Incerti la sceneggiatura di Neve, film drammatico del 2013.
(foto di Fabrizio Galli)


Marcello Fois

Marcello Fois è nato a Nuoro, ma vive a Bologna ormai da molti anni. Oltre a essere scrittore, lavora anche nell'ambito teatrale, televisivo e radiofonico. Tra le sue numerose pubblicazioni, ricordiamo il romanzo Picta (Marcos y Marcos,1992; Frassinelli, 2003), vincitore del Premio Italo Calvino, riconoscimento a cui seguono nel 1997 il Premio Dessì per Nulla (Il Maestrale, 1997), il Premio Scerbanesco-Noir e il Premio Zerilli-Marimò per Sempre caro (Il Maestrale, 1998; Einaudi, 2009), il premio super Grinzane Cavour per Memoria del vuoto (Einaudi, 2007); è stato inoltre finalista al Premio Strega e al Premio Campiello con Nel tempo di mezzo (Einaudi, 2012). La sua ultima pubblicazione è il Manuale di lettura creativa (Einaudi, 2016).

Massimo Laganà

Massimo Laganà nasce a Reggio Calabria il 10 maggio 1966. A vent’anni e metà università si trasferisce a Milano. Dopo un limitato numero di vicissitudini, elegge Bergamo come città del cuore. Dottore in Giurisprudenza per amore di papà, diventa giornalista professionista nel 1992. Scrive sul settimanale Oggi, dove ha anche un blog, che si chiama L'informazione dilaga. Adora la parmigiana della mamma e i suoi figli. Gli piace dire che ha lavorato all’Europeo. Per Morellini editore, ha partecipato alle antologie Milano d’autore (2014), Roma d’autore (2015), Bologna d’autore (2016), Genova d’autore (2017), Calabria d’autoreLettere alla madre (2018) e Sicilia d’autore (2019)  con i racconti Telefonami tra vent’anniNiente da capireQuale allegriaPezzi di vetroSiamo soli noiDonna Concetta e Alice. È presente anche, assieme a Vito Ribaudo, nelle raccolte VINYL – Storie di dischi che cambiano la vita (2017) e On the radio (2018), con i racconti a quattro mani Un bacio davanti a quel portone e La Domenica delle Palme. Altri due racconti usciranno sulle antologie Romagna d'autore Tra uomini e dei. 


Carlo Lucarelli


Elena Mearini

Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Lavora per diversi anni per una compagnia che si occupa di teatro ragazzi. Conosce poi la realtà del disagio occupandosi di laboratori in carceri e comunità. Nel 2009 esce il suo primo romanzo 360 gradi di rabbia, edito da Excelsior 1881 e vincitore del premio Gaia Mancini, nel 2011 pubblica per Perdisa pop il romanzo Undicesimo comandamento, che vince il premio Gaia Mancinie e il premio Unicam - Università di Camerino. Dal 2010 collabora col settimanale “Vita no profit”, raccontando in chiave letteraria fatti di cronaca. Collabora con la rivista letteraria “Atti impuri” e con la casa editrice NoReplay. Cura la raccolta di racconti Latte, chiodo e arcobaleno per NoReplay Editore, firmando un racconto. Partecipa alla raccolta di racconti Vacanze milane, a cura di Luca Doninelli. Nel 2013 pubblica la silloge Dilemma di una bottiglia per Forme libere Edizioni, nel 2014 la silloge Per silenzio e voce (Marco Saya editore) e partecipa alla raccolta Siria. Scatti e parole (Miraggi edizioni). È finalista al premio Maria Teresa di Lascia e vincitrice del Premio Perelà 2013. Nel 2016 pubblica con Cairo editore il suo nuovo romanzo Bianca da morire e per lo stesso editore nel 2017 pubblica È stato breve il nostro lungo viaggio. Per Morellini Editore ha curato l'antologia Tra uomini e dei. 


Giorgio Nisini


Bruno Pizzul


Furio Ravera


Michele Sancisi


Emiliano Scandi

Emiliano Scandi nasce a Roma e vive a Ventimiglia. Lavora in polizia e da sempre pratica e ama lo sport che vive come una continua narrazione e scoperta. Partecipa alla maratona di New York e Roma, l’Ironman a Nizza, attraversa lo stretto di Messina a nuoto. Esordirà a breve con il suo primo romanzo . Per lui la letteratura è una meravigliosa sfida.
 
 

Massimo Torre


Nicoletta Vallorani

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