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Lettere alla madre

Lettere alla madre
titolo Lettere alla madre
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curatore
collana Varianti
editore Morellini
formato Libro
pagine 160
pubblicazione 09/2018
ISBN 9788862986168
 

Abstract

Con il sapore vintage e aperto della forma epistolare, una ventina di autori di grido affrontano in maniera toccante ed emozionante, in forma personale o narrativa, la dinamica intensa e complessa dell’eterno rapporto con la madre
13,90
 
Spedito in 2 giorni

Disponibile anche nel formato

“Lettere alla madre” è un’antologia epistolare che raccoglie i contributi di alcune tra le voci più interessanti del panorama editoriale italiano tra scrittori e giornalisti. A ispirare la raccolta è Georges Simenon e la sua “Lettera a mia madre”, piccolo capolavoro del creatore del commissario Maigret. Ogni lettera ripercorre in modo intimo e personale la memoria e i ricordi della propria origine; alcune si confrontano con il dolore della perdita, altre con il passato, la nostalgia dell’infanzia e il tempo. Gli autori sono tutti “over 30”, voci mature, colte in quel momento di passaggio tra essere ancora figli e doversi inventare, ogni giorno, genitori.

 

Biografia degli autori

Silvia Andreoli

Silvia Andreoli, è nata a Verona, ha studiato a Milano e ha scelto Parigi come città in cui nascondersi per scrivere. Ha esordito giovanissima nel 2004 con Malvina e nel 2005 con Busserò per prendere la notte (LaTartaruga-Baldini e Castoldi), poi ha preso una pausa di riflessione e studio.
Torna nel 2018 per Morellini Editore con questo libro, un nuovo debutto per una delle voci più interessanti della narrativa femminile italiana.

Erica Arosio

Erica Arosio, giornalista e critico cinematografico è stata a lungo responsabile cultura e spettacolo per il settimanale Gioia. Ha collaborato con varie testate, fra cui La Repubblica, Il Giorno, Panorama, Cineforum, Rockerilla, Segnocinema e con trasmissioni televisive e radiofoniche. Per molti anni ha curato la rubrica cinema di Radio Popolare. E' autrice di "L'uomo sbagliato" (La Tartaruga) e di una biografia di Marilyn Monroe. In coppia con Giorgio Maimone ha pubblicato "Vertigine" (Baldini Castoldi), "Amour Gourmet", "Un due tre Stella" (Mondadori),  "Non mi dire chi sei" e un racconto nell'antologia "Ritratto dell'investigatore da piccolo"(Tea). Vive a Milano.


Michaela K. Bellisario

Michaela K. Bellisario è una giornalista e scrittrice italo-olandese. Vive e lavora a Milano, dove attualmente scrive di moda e costume “Io Donna”, il femminile del “Corriere della Sera”. In passato ha lavorato per Amica.it e per vari periodici RCS, tra cui il magazine “A”.  Con Morellini Editore ha pubblicato Amsterdam Women Friendly (2014), in collaborazione con Permesola.com, Guida Turistica per fashion victim (2008), Felici e Conviventi (2009) e, con Stefano Bonometti, Tu non mi capisci. Dizionario uomo-donna donna-uomo (2010). Nel 1999 ha scritto una guida in francese, S’installer en Italie (Rebondir). Nel 2016 ha partecipato al progetto letterario Io sono il Nordest, un libro corale con i racconti di 18 scrittrici a sostegno del Centro Antiviolenza del Veneto. Nel 2017 con Cairo Editore ha pubblicato il romanzo Parlami di lei. È inoltre fondatrice del magazine online www.Glam40.com, che anima con un gruppo di amiche e colleghe rigorosamente 40 something. È buddista, usa il rossetto rosso solo dopo le 18 e ama, ricambiata, due gatte: Pisapia e Duchessa.

Fioly Bocca

Fioly Bocca laureata in Lettere Moderne, vive in Monferrato ed è mamma di due bambini. Lavora nella comunicazione web. Ha pubblicato per Giunti: Ovunque tu sarai (2015), L'emozione in ogni passo (2016) e Un luogo a cui tornare (2017). I suoi romanzi sono tradotti in cinque lingue. Cura il blog: www.bbodo.it


Annarita Briganti

Annarita Briganti è giornalista culturale di Repubblica e Donna Moderna e scrittrice. Quello che non sappiamo (Cairo, 2018) è il suo terzo romanzo, dopo Non chiedermi come sei nata (Cairo, 2014, vincitore del Premio Comoinrosa, rappresentato a teatro con il suo adattamento) e L’amore è una favola (Cairo, 2015). Ha partecipato alle raccolte di racconti Un bacio in bocca (Longanesi, 2016) e Il bicchiere mezzo pieno (Piemme, 2018). Ha tradotto dal francese un racconto di Il lato umano (Frassinelli, 2018) di Anna Gavalda. Si occupa di qualsiasi cosa abbia a che fare con i libri. Crede che i libri salveranno il mondo.
 
Foto: credit Giorgia Messa.

Fernando Coratelli

Fernando Coratelli è scrittore, autore teatrale e paroliere musicale. Ha pubblicato diversi romanzi,  scritto le pièce L’ambigua storia di un bicchiere di Merlot, 2013(Premio Fersen per la Miglior Regia, 2014) i musical Romeo & Juliet e Fame. Superstar, con musiche di Paolo Meneguzzi e Simone Tomassini, Lugano 2018.

 


Stefano Corbetta

Stefano Corbetta, nato nel 1970, vive nei dintorni di Milano e collabora con alcuni dei maggiori blog letterari e scrive sul quotidiano “Il Cittadino” di Lodi. Musicista jazz, ha suonato in numerosi Festival in Italia e in Europa. Attualmente svolge la professione di Interior designer.

Anna Di Cagno

Anna Di Cagno, nata a Bari, ha studiato filosofia a Torino e si è poi trasferita per lavoro a Milano, dove è giornalista professionista dal 1994. Dopo cinque anni di redazione a Cosmopolitan, è stata caporedattore di un magazine settimanale (Soprattutto) fino al 2003; dopodiché ha collaborato con riviste femminili e non, siti internet, ha scritto libri per adolescenti e anche una guida turistica alla sua regione, di cui è molto orgogliosa.

 


Andrea Di Fabio

Andrea Di Fabio vive nei dintorni di Milano. Si è diplomato a Brera e dopo aver conseguito un master di comunicazione e mass media ha lavorato come sceneggiatore per la televisione. Si è occupato anche di pittura, di teatro, di nuove tecnologie applicate all’arte. Non me è il suo romanzo d’esordio.
Nella pagina Facebook del libro, l'autore pubblica i "Nessi", brevi racconti e riflessioni quotidiani.

Isa Grassano

Isa Grassano giornalista professionista, è lucana doc ma vive a Bologna. Scrive di turismo, attualità, libri, storie vere per numerose testate tra cui Viaggi di Repubblica, Donna Moderna e sul suo blog amichesiparte. Autrice di guide, l'ultima "Forse Non Tutti Sanno che in Italia" (Newton Compton). Il suo segreto? L’ottimismo dei folli e la tenacia dei muli.


Gabriella Kuruvilla

Gabriella Kuruvilla, scrittrice e pittrice italo-indiana, è nata a Milano nel 1969. Laureata in architettura e giornalista professionista, ha esposto i suoi quadri in Italia e all’estero. Ha pubblicato il romanzo Media chiara e noccioline (DeriveApprodi, 2001 – uscito con lo pseudonimo di Viola Chandra), il libro di racconti È la vita, dolcezza (Baldini Castoldi Dalai, 2008 – Morellini Editore, 2014), il libro per bambini Questa non è una baby sitter (Terre di Mezzo, 2010 – con illustrazioni di Gabriella Giandelli) e il romanzo Milano, fin qui tutto bene (Laterza, 2012). Per Morellini Editore, dal 2014, cura la collana Città dautore, per cui sono uscite le antologie Milano dautore (2014), Roma dautore (2015), Monaco dautore (2016), Bologna dautore (2016), Genova dautore (2017) e Calabria dautore (2018), di cui ha disegnato le copertine e che comprendono anche i suoi racconti. Per lo stesso editore, dal 2017, illustra le copertine della collana Varianti. Altri suoi racconti si trovano in diversi volumi, tra cui l’antologia Pecore nere (Laterza, 2005) e la Smemoranda 2014. Nel 2017 ha pubblicato una fiaba, per la rivista Style Piccoli (numero luglio/agosto).


Massimo Laganà

Massimo Laganà nasce a Reggio Calabria il 10 maggio 1966. A vent’anni e metà università si trasferisce a Milano. Dopo un limitato numero di vicissitudini, elegge Bergamo come città del cuore. Dottore in Giurisprudenza per amore di papà, diventa giornalista professionista nel 1992. Scrive sul settimanale Oggi, dove ha anche un blog, che si chiama L'informazione dilaga. Adora la parmigiana della mamma e i suoi figli. Gli piace dire che ha lavorato all’Europeo. Per Morellini editore, ha partecipato alle antologie Milano d’autore (2014), Roma d’autore (2015), Bologna dautore (2016), Genova dautore (2017), VINYL Storie di dischi che cambiano la vita (2017), Calabria dautoreLettere alla madre e On the radio (2018) con i racconti Telefonami tra vent’anniNiente da capireQuale allegria, Pezzi di vetro, Un bacio davanti a quel portoneSiamo soli noiDonna Concetta e La domenica della Palme.


Giorgio Maimone

Giorgio Maimone è stato capo-redattore del “Sole 24 Ore” per oltre 30 anni. Ha lavorato in teatro e diretto Canale 96, la prima radio libera della sinistra milanese, e in seguito Radio Regione. Ha fondato e dirige il portale della canzone d’autore Brigata Lolli e ha lavorato per le reti Mediaset come ideatore e autore di programmi. Si occupa di recensioni librarie e discografiche e da 15 anni è nella giuria delle Targhe Tenco. In coppia con Erica Arosio ha pubbicato Vertigine (Baldini Castoldi, 2013), L’amour Gourmet e Un due tre Stella (Mondadori, 2014 e 2015), Non mi dire chi sei e un racconto nell’antologia Ritratto dell’investigatore da piccolo (Tea, 2016 e 2017). Suoi racconti sono contenuti nelle antologie Giallolago (Eclissi, 2013), Delitti di Lago e Nuovi Delitti di Lago uscite per Morellini Editore, con la quale ha pubblicato anche, sempre in coppia con Erica Arosio, A rincorrere il vento. Il B-Side del ’68 (2018).

Paolo Mancini

 

 Paolo Mancini è sopravvissuto al calcio, al liceo scientifico e agli studi di architettura e filosofia. Sceneggiatore e giornalista professionista, è attivo dal 2012 come direttore di settimanali e mensili. Inventa campagne di comunicazione, giochi e libri per bambini. Suona il pianoforte a Milano.


Elena Mearini

Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano. Lavora per diversi anni per una compagnia che si occupa di teatro ragazzi. Conosce poi la realtà del disagio occupandosi di laboratori in carceri e comunità. Nel 2009 esce il suo primo romanzo 360 gradi di rabbia, edito da Excelsior 1881 e vincitore del premio Gaia Mancini, nel 2011 pubblica per Perdisa pop il romanzo Undicesimo comandamento, che vince il premio Gaia Mancinie e il premio Unicam - Università di Camerino. Dal 2010 collabora col settimanale “Vita no profit”, raccontando in chiave letteraria fatti di cronaca. Collabora con la rivista letteraria “Atti impuri” e con la casa editrice NoReplay. Cura la raccolta di racconti Latte, chiodo e arcobaleno per NoReplay Editore, firmando un racconto. Partecipa alla raccolta di racconti Vacanze milane, a cura di Luca Doninelli. Nel 2013 pubblica la silloge Dilemma di una bottiglia per Forme libere Edizioni, nel 2014 la silloge Per silenzio e voce (Marco Saya editore) e partecipa alla raccolta Siria. Scatti e parole (Miraggi edizioni). È finalista al premio Maria Teresa di Lascia e vincitrice del Premio Perelà 2013. Nel 2016 pubblica con Cairo editore il suo nuovo romanzo Bianca da morire.


Marco Montemarano

Marco Montemarano, nato a Milano e cresciuto a Roma, vive in Germania da 25 anni. Con Neri Pozza ha pubblicato i romanzi La ricchezza (Premio nazionale di letteratura Neri Pozza 2013) e Un solo essere (2015). Il suo romanzo Acqua passata è stato tra i vincitori dell’edizione 2012 del concorso IoScrittore ed è pubblicato in e-book dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol. I due album musicali Così sempre e The Art of Solo Guitar (RoBa/Zaraproduction) raccolgono sue composizioni ed esecuzioni di brani per chitarra

Gianluca Morozzi

Gianluca Morozzi è nato a Bologna nel 1971. Ha esordito nel 2001 con il romanzo Despero (Fernandel Editore). Dal suo quinto romanzo Blackout (Guanda, 2004) è stato tratto un film. Tra i suoi vari titoli ricordiamo: L'era del porco (Guanda, 2005), L'abisso (Fernandel, 2007), Cicatrici (Guanda, 2010), Radiomorte (Guanda, 2014) e Lo specchio nero (Guanda, 2015).

Andrea G. Pinketts

 

Classe 1961, si è affermato come scrittore e giornalista, partecipando anche a diversi programmi televisivi. Ha pubblicato parecchi romanzi noir con protagonista Lazzaro Santandrea, suo alter ego perso nei misteri della Milano degli ultimi trent’anni. Tra i suoi tanti titoli, citiamo almeno Il vizio dell’agnello, Il senso della frase, Io, non io, neanche lui (editi da Feltrinelli) e, per Mondadori, Il conto dell’ultima cena, L’assenza dell’assenzio, Il dente del pregiudizio, Fuggevole turchese, Sangue di yogurt, Nonostante Clizia, L’ultimo dei neuroni, Ho fatto giardino, Depilando Pilar.


Daniela Rossi

Daniela Rossi Laureata in Lettere, ha lavorato in pubblicità e insegnato per dieci anni all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il perfezionamento in “Letteratura per l’infanzia, illustrazione ed editoria” l’ha portata nel mondo della narrativa per ragazzi. Autrice di albi illustrati, editor
indipendente, organizza rassegne e attività di promozione della lettura.

Pino Roveredo

Pino Roveredo è nato nel 1954 a Trieste , dopo varie esperienze (e salite) di vita, ha lavorato per anni in fabbrica. Operatore di strada, scrittore e giornalista, collaboratore del Piccolo di Trieste, fa parte di varie organizzazioni umanitarie che operano in favore delle categorie disagiate. Nel 2005 ha vinto la XLIII Edizione del Premio Campiello con Mandami a dire (Bompiani)

 

Gentile Signora Di Cagno,

ho appena letto il suo bellissimo libro, bellissimo. Faccio i complimenti a Lei e agli autori delle lettere.
Anche io anni fa, dopo la morte di mia madre, ho sentito il bisogno di scrivere una lettera non solo a lei ma anche a mio padre, non potevo e non posso separarli dopo una vita insieme per più di sessant'anni e ovunque si trovino ora sono sicuro che sono insieme.
Scrissi ad un noto settimanale, raccontai la mia storia di figlio mai separato dai genitori fino agli ultimi dolorosi giorni prima del loro ultimo viaggio. Più che un racconto fu un chiedere loro perdono, per quelle che definii "le mie ire ingiustificate" che producevano il pianto disperato di mia madre, per aver maledetto il giorno in cui sono nato, per aver loro addossato la colpa dei mie fallimenti, della mia non vita a causa delle necessità di accudire loro.
La lettera venne pubblicata, ma avevo piena consapevolezza che il loro perdono era arrivato già molto tempo prima, nel momento stesso che commettevo quegli errori. Il rimorso però rimane.
Nei tre anni in cui mamma si è separata da mio padre, le ho dedicato tutto il tempo che potevo dedicarle. Fortunatamente le mie ire ingiustificate erano rare, la maggior parte del tempo, tolto quello necessario alle sue primarie necessità, lo passavamo a parlare, ascoltavo i suoi racconti sentiti un'infinità di volte e che io stesso chiedevo di raccontarli di nuovo, spesso allegri, talvolta tristi e drammatici, racconti inediti da cui scoprivo non mia madre ma la donna che era mia madre.
I ricordi più vivi di mia madre, e anche di mio padre, sono quelli degli ultimi anni della loro esistenza, quelli più dolorosi ma anche più intensi, da figlio dato alla vita, cresciuto protetto, a figlio-genitore-protettore per loro.
Sono stato fortunato, hanno vissuto oltre i novant'anni di età con lucidità mentale fino alla loro morte, avvenuta esattamente a tre anni di distanza a poche ore di differenza.
In molte delle lettere da Lei pubblicate ci trovo me stesso, quasi totalmente in quelle degli uomini.
Il legame con la madre è unico, non c'è altro legame uguale. Quello con mia madre è stato fortissimo, non volevo lasciare quel grembo caldo e protettivo e lì sono tornato tutte le volte che avevo bisogno di calore e protezione, tantissime volte, fino a quella mattina di cinque anni fa, quando il suo invocare la sua di madre si fece più flebile fino a scomparire del tutto.
Nel suo libro, è vero, non c'è pietismo, sentimentalismo. Trattenere le lacrime è difficile, lacrime belle, però.
Ringrazio Lei e gli autori delle lettere che ha saputo sapientemente invitare.
Le auguro di cuore tutto il bene possibile.

Un affettuoso saluto

Antonello Sanna

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Rassegna stampa per Lettere alla madre

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Marco Polo - Lettere alla madre
"Oggi" - Lettere alla madre
IoDonna cartaceo con la segnalazione di "Lettere alla madre"
Sette - Corriere della Sera - Lettere alla madre
Intimità - 14/20 gennaio 2019 - Lettere alla madre
Lettere alla madre su "Chi" di gennaio (2019)
F – "Mamma amore mio. Cosa provano per noi i nostri figli maschi"
ilpostodelleparole.it - intervista webradio
Lettere alla madre - Radio Capo d'Istria
Curiosando in libreria: Lettere alla madre, a cura di Anna di Cagno
Il Giorno – Lettere alla madre
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Rassegna stampa web - Lettere alla madre

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