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Romagna d’autore

in uscita
Romagna d’autore
titolo Romagna d’autore
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curatore
collana Città d'autore
editore Morellini
formato Libro
pagine 192
pubblicazione 01/2020
ISBN 9788862987042
 

Abstract

La terra di Cesare Sforza, Benito Mussolini e Federico Fellini, narrata da Andrea Tarabbia, Barbara Garlaschelli, Gabriella Kuruvilla e altri cinque. Un affresco sulla Romagna, sulle sue atmosfere languidi e forti, di questa parte d’Italia crocevia di strade e culture
Prossima pubblicazione, disponibile dal 16-01-2020
13,90
 

Sulla differenza tra Emilia e Romagna e sui confini di questa terra ci sono trattati e pièce teatrali, come il famoso brano di Ivano Marescotti. L’anima della Romagna è qualcosa di forte e distinto, che è

insieme la morbidezza lasciva della riviera in estate e l’asprezza dell’Appennino. Per secoli sotto il domino dello Stato pontificio, forse proprio per questo è una terra di mangiapreti, con tutta la laicità della vita e dei piaceri terreni. È una terra che ha saputo esprimere grandi rivolte agrarie e Benito Mussolini, mirabili esempi dicooperazione e il capitalismo avventuriero di Raul Gardini. Le sue atmosfere languide e surreali sono state raccontate in tutto il mondo dalla straordinaria filmografia di Federico Fellini, ma la Romagna è anche la regione della spietata avventura politica di Cesare Sforza detto il Valentino che ispirò “Il Principe” di Machiavelli. Per raccontare le tante anime di questo territorio ricco di carattere si cimentano illustri firme della letteratura italiana e straniera, coordinate, come per tutta la collana Città d’autore, da Gabriella

Kuruvilla, presente anche lei con un racconto accanto a: Andrea Tarabbia (Mondadori, Ponte delle Grazie, Bollati Boringhieri), Barbara Garlaschelli (Marcos y Marcos, Frassinelli, EL), Giampiero Rigosi (Einaudi, Theoria), Caterina Cavina (Baldini&Castoldi), Massimo Laganà e gli scrittori spagnoli David Castillo e Rafael Argullol e la portoghese Lídia Jorge.

 

Biografia degli autori

Rafael Argullol


David Castillo


Caterina Cavina


Patrick Fogli

Patrick Fogli, 45 anni, è nato a Bologna ed è ingegnere elettronico. Ospite al Festivaletteratura di Mantova, finalista al Premio Scerbanenco, è considerato dalla critica uno degli scrittori più interessanti della narrativa italiana di oggi. Per Piemme ha scritto Lentamente prima di morire (2006), il cui protagonista torna anche ne La puntualità del destino (2012)  L’ultima estate di innocenza (2007)  e i romanzi Il tempo infranto (2008), Non voglio il silenzio (2011), con Ferruccio Pinotti, e Dovrei essere fumo (2014). Il suo ultimo romanzo è Io sono Alfa (Frassinelli, 2015). Ha scritto con Stefano Incerti la sceneggiatura di Neve, film drammatico del 2013.
(foto di Fabrizio Galli)


Marcello Fois

Marcello Fois è nato a Nuoro, ma vive a Bologna ormai da molti anni. Oltre a essere scrittore, lavora anche nell'ambito teatrale, televisivo e radiofonico. Tra le sue numerose pubblicazioni, ricordiamo il romanzo Picta (Marcos y Marcos,1992; Frassinelli, 2003), vincitore del Premio Italo Calvino, riconoscimento a cui seguono nel 1997 il Premio Dessì per Nulla (Il Maestrale, 1997), il Premio Scerbanesco-Noir e il Premio Zerilli-Marimò per Sempre caro (Il Maestrale, 1998; Einaudi, 2009), il premio super Grinzane Cavour per Memoria del vuoto (Einaudi, 2007); è stato inoltre finalista al Premio Strega e al Premio Campiello con Nel tempo di mezzo (Einaudi, 2012). La sua ultima pubblicazione è il Manuale di lettura creativa (Einaudi, 2016).

Barbara Garlaschelli

Barbara Garlaschelli vive a Piacenza.Tra le sue pubblicazioni:Ladri e barattoli(Marcos y Marcos, 1996),Nemiche(Frassinelli, 1998),Il pelago nell’uovo(Mobydick, 2000),Sirena. Mezzo pesante in movimento(Mobydick, 2001, vincitoredel premio “Fenice Europa 2002 sezione “Claudia Malizia”; ed. Salani, 2004; premioDesenzano Libro Giovani 2006; TEA 2007),Alice nell’ombra(Frassinelli,2002),Sorelle(Frassinelli, 2004 vincitore del premioScerbanenco 2004);L’una nell’altra(Dario Flaccovio, 2006);FramMenti. Storie di un fortino di periferia(Mobydick, 2006).Ha curato e partecipato all’antologia noir Alle signore piace il nero(Sperling & Kupfer, 2009).Suoi racconti sono presenti in varie antologie(Einaudi, Mondadori, Il Saggiatore, Cairo editore e numerose altre) e su quotidiani e riviste.Ha scritto libri per ragazzi, tutti editi da EL, vincendo numerosi premi.Ha diretto la collana “I corti” (EL).Autrice insieme a Nicoletta Vallorani dello sceneggiato radiofonico Mi chiamano Bruin onda su Radio2.È tradotta in molti paesi d’Europa.Il suo romanzo Non ti voglio vicino(Frassinelli, 2010) è stato tra i dodici finalisti deI premio Strega 2010. Ha scritto inoltre Il cielo non è per tutti(Frassinelli, 2019).

Lídia Jorge


Gabriella Kuruvilla

Gabriella Kuruvilla, scrittrice, pittrice e illustratrice italo-indiana, è nata a Milano nel 1969. Laureata in architettura e giornalista professionista, collabora con varie testate e ha esposto in Italia e all'estero. Ha pubblicato: il romanzo Media chiara e noccioline (DeriveApprodi, 2001 - uscito con lo pseudonimo di Viola Chandra), il libro di racconti È la vita, dolcezza (Baldini Castoldi Dalai, 2008 - Morellini Editore, 2014), il libro per bambini Questa non è una baby sitter (Terre di Mezzo, 2010 – con illustrazioni di Gabriella Giandelli) e il romanzo Milano, fin qui tutto bene (Laterza, 2012). Per Morellini Editore, dal 2014, cura la collana Città d'autore, per cui sono uscite le antologie Milano d'autore (2014), Roma d'autore (2015), Monaco d'autore (2016), Bologna d'autore (2016), Genova d'autore (2017), Calabria d'autore (2018) e Sicilia d’autore (2019), di cui ha disegnato le copertine e che comprendono anche i suoi racconti. Sempre per Morellini Editore, dal 2017, illustra alcune copertine della collana Varianti. Altri suoi racconti si trovano in diversi volumi, tra cui la Smemoranda 2014 e le antologie Pecore nere (Laterza, 2005), Re/search Milano. Mappa di una città a pezzi (Agenzia X, 2015), Lettere alla madre (Morellini Editore, 2018), Spiegelungen / Vite allo specchio (nonsolo Verlag, 2018) e Lettere al padre (Morellini Editore, 2020).
 

Massimo Laganà

Massimo Laganà nasce a Reggio Calabria il 10 maggio 1966. A vent’anni e metà università si trasferisce a Milano. Dopo un limitato numero di vicissitudini, elegge Bergamo come città del cuore. Dottore in Giurisprudenza per amore di papà, diventa giornalista professionista nel 1992. Scrive sul settimanale Oggi, dove ha anche un blog, che si chiama L'informazione dilaga. Adora la parmigiana della mamma e i suoi figli. Gli piace dire che ha lavorato all’Europeo. Per Morellini editore, ha partecipato alle antologie Milano d’autore (2014), Roma d’autore (2015), Bologna d’autore (2016), Genova d’autore (2017), Calabria d’autoreLettere alla madre (2018) e Sicilia d’autore (2019)  con i racconti Telefonami tra vent’anniNiente da capireQuale allegriaPezzi di vetroSiamo soli noiDonna Concetta e Alice. È presente anche, assieme a Vito Ribaudo, nelle raccolte VINYL – Storie di dischi che cambiano la vita (2017) e On the radio (2018), con i racconti a quattro mani Un bacio davanti a quel portone e La Domenica delle Palme. Altri due racconti usciranno sulle antologie Romagna d'autore Tra uomini e dei. 


Carlo Lucarelli


Bruno Pizzul


Giampiero Rigosi

Giampiero Rigosi, romanziere e sceneggiatore, ha pubblicato, tra gli altri, con Theoria, MobyDick, ADN Kronos, Walt Disney ed Einaudi. Ha collaborato con Slow Food, per cui ha scritto anche una guida di Bologna. I suoi libri sono tradotti in diversi paesi. L’ultimo suo romanzo, edito da Einaudi per i Big di Stile Libero, è L’ora dell’incontro. Per il cinema ha scritto Notturno bus (tratto da un suo romanzo) per la regia di Davide Marengo, Prendimi l’anima di Roberto Faenza, L’alba di Luca per la regia di Roberto Quagliano, La valle della paura, di Mihály Györik, Paura 3D dei Manetti bros e L’isola dell’angelo caduto di Carlo Lucarelli. Ha scritto inoltre radiodrammi e fiction televisive per RAI e Mediaset, tra cui Distretto di Polizia, l’Ispettore Coliandro e Crimini. È stato autore e conduttore, assieme a Carlo Lucarelli e Simona Vinci, del programma di libri e storie per la RAI Milonga Station. Assieme a Carlo Lucarelli, Michele Cogo e Beatrice Renzi ha fondato a Bologna Bottega Finzioni: una scuola di narrazione dove gli allievi imparano lavorando concretamente a film, serie televisive, documentari e progetti letterari.

Andrea Tarabbia

Andrea Tarabbia nasce in provincia di Varese nel 1978. Ha pubblicato i romanzi La calligrafia come arte della guerra (Transeuropa, 2010), Marialuce (Zona, 2011) e Il demone a Beslan (Mondadori, 2011), il saggio Indagine sulle forme possibili (Aracne, 2010) e l’e-book La patria non esiste (Il Saggiatore, 2011). Nel 2012 ha curato e tradotto Diavoleide di Michail Bulgakov per Voland ed è uscito Il cimitero degli anarchici (Franco Angeli), un libriccino scritto per l’Archivio di Stato di Regione Lombardia. Nel 2013 è uscito il racconto La ventinovesima ora, pubblicato in versione e-book nella collana Mondadori Xs. Nel 2014 ha pubblicato per Manni un reportage, a metà tra il saggio e l’autofiction, sull’eutanasia: si intitola La buona morte. Nel 2015 è uscito il romanzo Il giardino delle mosche (Ponte alle Grazie). Nel 2019 ha vinto il Premio Campiello con Madrigale senza suono (Bollati Boringhieri). Per Morellini Editore nel 2018 ha curato l'antologia Ultimo domicilio conosciuto. Tredici storie sulle Pietre d'inciampo. Vive a Bologna con moglie e figlio.

Nicoletta Vallorani

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