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Senza fine

Senza fine
titolo Senza fine
sottotitolo Sequel, prequel, altre continuazioni: il testo espanso
autore
collana Tracciati
editore Morellini
formato Libro
pubblicazione 02/2018
ISBN 9788862986083
 

Abstract

Per raccontare una singola storia – ha scritto Calvino – qualunque narratore “allontana da sé la molteplicità delle storie possibili”. Oggi, però, le cose vanno diversamente, e ogni storia sembra esistere proprio in virtù degli innumerevoli sviluppi, variazioni, moltiplicazioni, supplementi che le gravitano intorno o che è capace di generare. Sullo sfondo di quella che viene spesso definita cultura del riciclo e di un’esperienza de...
18,50
 

Per raccontare una singola storia – ha scritto Calvino – qualunque narratore “allontana da sé la molteplicità delle storie possibili”. Oggi, però, le cose vanno diversamente, e ogni storia sembra esistere proprio in virtù degli innumerevoli sviluppi, variazioni, moltiplicazioni, supplementi che le gravitano intorno o che è capace di generare. Sullo sfondo di quella che viene spesso definita cultura del riciclo e di un’esperienza del testo dilatato, espanso, centrale nella nostra contemporaneità, questo libro si concentra su un particolare tipo di operazione testuale – la continuazione – cercando di distinguerla rispetto ad altre pratiche (riscrittura, adattamento, remake…), ma anche cogliendone i punti di oscillazione, gli slittamenti e le ambiguità. La continuazione è analizzata nella sua forma classica, il sequel, nella sua forma per certi versi paradossale, poiché marcia all’indietro invece che avanti, il prequel, e in una terza forma che necessita ancora di essere messa a fuoco e concettualizzata, e che qui va sotto il nome di paraquel o continuazione parallela. Che prendano una direzione o un’altra, che procedano in lungo o in largo, si tratta comunque di strategie che consentono di negoziare con la fine, di dilazionare o revocare l’ultima sequenza, l’ultima parola, l’ultimo fotogramma.

 

Biografia dell'autore

Donata Meneghelli

Donata Meneghelli insegna Letterature comparate e Letteratura e studi visuali all’Università di Bologna. Si occupa di teoria narrativa, intermedialità, rapporti tra letteratura e arti visive, teoria e storia del romanzo, adattamento cinematografico, fan fiction, fan vidding  e remix culture. Dirige insieme a Fulvio Pezzarossa la rivista «Scritture migranti». Ha scritto saggi su Henry James, Balzac, Joseph Conrad, Robbe-Grillet, William Faulkner, Sophie Calle, Jane Austen. Tra le sue pubblicazioni: Una forma che include tutto. Henry James e la teoria del romanzo  (Il Mulino, 1997), Teorie del punto di vista  (La Nuova Italia, 1998), Storie proprio così. Il racconto dell’era della narratività totale  (Morellini Editore, 2013).


 

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