In libreria da oggi In viaggio con le storie di Paola Bongio e Mariangela Traficante, Anna Lobont di Sarah Cogni e Virginia Apgar di Emilia Covini.

Un viaggio letterario attraverso le vite e le opere di sette autori di letteratura per bambini e ragazzi diventa viaggio reale alla scoperta dei luoghi che li hanno ispirati. Un libro di approfondimento e racconto, ma al tempo stesso una guida da consultare. Insieme alle autrici intraprenderete un doppio viaggio: quello attraverso la genesi dell’opera e la sua lettura e quello geografico nei luoghi legati al racconto, con indirizzi, spunti di viaggio e interessanti attività per grandi e piccini.

“The show must go on” cantano i Queen, e sulle note di una delle rock band più apprezzate di tutti i tempi si dipana la storia di Anna, una bambina che a otto anni deve sopravvivere alla perdita della madre e all’abbandono del padre. Affidi temporanei deludenti rafforzano in Anna la certezza che non esistano adulti su cui poter contare e che la comunità sia l’unico luogo sicuro.

Anna è costretta a confrontarsi con situazioni, relazioni ed equilibri nuovi; dovrà fidarsi e affidarsi per provare a lasciarsi definitivamente il passato alle spalle. “Anna Lobont” è il racconto di un’infanzia negata, disillusa, del desiderio di essere amati in modo incondizionato, che si infrange contro l’impossibilità di credere nel futuro. Resta una famiglia che, per quanto imperfetta, proverà a ricostruirsi, a offrirsi una possibilità.

Si dice che alla nascita ogni bambino venga guardato per la prima volta attraverso gli occhi di Virginia Apgar. È infatti grazie al punteggio da lei inventato, adottato nelle sale parto di tutto il mondo, che i neonati vengono valutati. Il sogno di Virginia era quello di diventare un chirurgo. Nonostante l’impegno, i sacrifici e gli ottimi risultati raggiunti, dovette scontrarsi con la dura realtà: gli ospedali preferivano affidare l’incarico agli uomini. Da subito Virginia fu colpita dall’elevata mortalità dei neonati e dalla poca attenzione a loro riservata. Piena di interessi, intelligente e determinata, Virginia non si lasciò scoraggiare dalle difficoltà e dedicò la sua vita a questa missione. Il punteggio APGAR ha salvato la vita a moltissimi bambini, ma non è la sola eredità che ci ha lasciato. Virginia Apgar è un esempio per tutte le donne che lottano per raggiungere un traguardo.

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