Tracciati - tutti i libri della collana Tracciati, Morellini - Morellini Editore

Morellini: Tracciati

Moti d'imitazione

Teorie della mimesi e letteratura

di Ugo Fracassa

editore: Morellini

pagine: 200

La mimesi, originariamente al centro della Poetica di Aristotele, ha dispiegato nel corso dei secoli un ampio spettro di accezioni, talvolta contrastanti, da rappresentazione di azioni e vicende umane, a imitatio di modelli classici, per legarsi infine all’idea di realismo proposta, alla metà del secolo scorso, da Eric Auerbach. Ma è in epoca postmoderna che, declinata in termini di emulazione, di mimicry o di performance, la nozione è inopinatamente riemersa nella teoria dell’influenza poetica, negli studi postcoloniali e di genere. In virtù delle tesi formulate all’inizio degli anni Sessanta da René Girard circa il “desiderio mimetico” o “triangolare”, infatti, essa ha finito per guadagnare il centro del dibattito in ambito di antropologia, non soltanto letteraria.
18,50

La traduzione nell'era digitale

editore: Morellini

pagine: 256

“L’era digitale è solo il punto di partenza di un’esplorazione affascinante di come la tecnologia ha modellato non solo la pratica ma anche la nostra comprensione della traduzione nel corso dei secoli.” Gabriela Saldanha, University of Birmingham, UK
18,90

Eterolinguismo e traduzione

di Chiara Denti

editore: Morellini

pagine: 240

Da una ricercatrice all’Università di Bologna e Parigi, un manuale sulle tecniche di traduzione che affronta il tema dell’eterolinguismo e del plurilinguismo
17,90

Bande à part 2

Fumetto e transmedialità

editore: Morellini

pagine: 200

Dagli atti del Convegno Bande à part 2. Fumetto e transmedialità svoltosi presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna il 22 e il 23 ottobre 2017.
14,90

Sorellanze nella narrativa femminile inglese tra le due guerre

di Claudia Cao

editore: Morellini

pagine: 132

La sorellanza, naturale ed elettiva, è uno dei temi che più ricorrono nella produzione femminile inglese tra le due guerre. In un importante momento di transizione nella defi nizione dell’idea di femminilità, la relazione sororale diviene il dispositivo testuale che attiva la dialettica tra tradizione e cambiamento, valori familiari e ricerca di una nuova etica, adesione a modelli convenzionali e desiderio di autodeterminazione. In particolare, attraverso i romanzi di May Sinclair, Elizabeth Bowen, Rosamond Lehmann si metterà in evidenza la duplice direttrice su cui si svolge questo confronto: sul piano del discorso, nelle strategie di riuso, emancipazione e resistenza verso gli schemi narrativi del Bildun gsroman e del romance, e sul piano simbolico, per mezzo della ricerca da parte delle protagoniste di una genealogia femminile di appartenenza. Al centro di questi romanzi si collocano personaggi di soglia, in-between tra i poli delle dialettiche delineate: sono eroine inizialmente condannate all’atopia e all’impossibilità di trovare una posizione al di fuori dell’ordine simbolico vigente, e alle quali l’alleanza sororale consentirà l’aff rancamento dalle gabbie degli schemi e dei luoghi predeterminati.
17,90

Ellissi dello sguardo

Pathosformeln dell’inespressività femminile dalla cultura visuale alla letteratura

di Beatrice Seligardi

editore: Morellini

pagine: 182

Un'attenta analisi sulla rappresentazione della donna in arte e letteratura tra Otto e Novecento
17,90

Bande à part

Graphic novel, fumetto e letteratura

di Lucia Quaquarelli

editore: Morellini

pagine: 226

Se il fumetto sfida i limiti, fortemente radicati nella tradizione occidentale, tra arti visive e arti della parola, tra arti dello spazio e arti del tempo, e forza pertanto le frontiere disciplinari che hanno preso forma sulla base di tale opposizione, sembra oggi più che mai necessario aggiornare le pratiche di indagine per riuscire a fare luce su una serie di fenomeni narrativi caratterizzati da un’inedita fluidità e permeabilità dei confini mediatici e artistici.Bande à part nasce dall’urgenza di un gruppo di autori e studiosi di discipline diverse (letteratura, fumetto, cinema, fotografia, storia, sociologia, semiotica) di chiedersi cosa sia il graphic novel, quali rapporti esso intrattenga con il romanzo “non grafico” e come tali rapporti si inseriscano nel più generale paesaggio narrativo e mediatico contemporaneo.
14,90

Narrazione e migrazione

di Lucia Quaquarelli

editore: Morellini

pagine: 96

Il corpus testuale dello studio di Lucia Quaquarelli è ritagliato entro quella “categoria” testuale che si è finito per chiamare letteratura italiana della migrazione, categoria modellata su una relazione stretta (e problematica) tra narrazione e migrazione. La domanda sulla praticabilità e la pertinenza di una tale relazione, e i tentativi di ridisegnarne, non tanto la natura, ma le coordinate entro le quali leggerla, costituiscono il filo rosso principale di queste pagine, che aprono ad uno scenario eterolingue entro il quale la coesistenza di lingue e culture diverse entro un medesimo spazio letterario è figura dell’esplosione delle frontiere tra le lingue e le culture e assunzione dell’urgenza di decostruire e trasgredire l’idea che la differenza distingua e divida.
14,90

Roland Barthes e la tentazione del romanzo

di Guido Mattia Gallerani

editore: Morellini

pagine: 186

FORMATO PDF Poco prima di una morte improvvisa, Roland Barthes...
4,88

Storie proprio così

Il racconto nell'era della narratività totale

di Donata Meneghelli

editore: Morellini

pagine: 240

A partire da una ricognizione sulla grande fortuna del racconto negli ultimi trent’anni, non tanto come forma del discorso letterario, ma come modalità di pensiero, di lettura e di comprensione del mondo, lo studio di Donata Meneghelli ripercorre criticamente alcune categorie-chiave della teoria narrativa.
17,90

Roland Barthes e la tentazione del romanzo

di Guido Mattia Gallerani

editore: Morellini

pagine: 192

Poco prima di una morte improvvisa, Roland Barthes annunciò pubblicamente il progetto di scrivere un romanzo: progetto di cui rimangono alcuni scarni schemi preparatori e molte tracce disseminate nei suoi ultimi scritti o nei corsi al Collège de France degli anni 1978/1979 e 1979/1980. Raccogliendo pazientemente queste tracce, il saggio Roland Barthes e la tentazione del romanzo insegue il fantasma di un libro mai scritto, Vita Nova, non solo per interrogarne le ambizioni, gli slanci e le battute d’arresto, ma per utilizzarlo come lente attraverso la quale rileggere tutto “l’ultimo Barthes”, sempre più insofferente di fronte alle convenzioni retoriche del discorso critico (anche del proprio) e teso alla ricerca di un impossibile punto di equilibrio, di una nuova forma pericolosamente in bilico tra saggio e narrazione, tra il romanzo e la teoria.
17,90

Sulle tracce di Hermes

Migrare, vivere, riorientarsi

di Carravetta Peter

editore: Morellini

pagine: 192

Gli interventi qui raccolti, posti sotto la fluida egida di Hermes, riguardano tre temi interconnessi: la fenomenologia e la metaforologia del viaggio; la tipologia dei viaggiatori e quindi le questioni connesse del radicamento e dell’identità, chiamate in causa quando si oltrepassano frontiere e barriere; e infine la questione della storia, giocata tra vissuto e narrato, con particolare riferimento alle origini della grande emigrazione italiana di fine Ottocento. L’anello che tiene insieme gli interventi è la tesi che cambiare, trasferire e riorientarsi continuamente in rapporto a situazioni e contesti - essi stessi praticamente in via di costante trasformazione - rappresenta una dimensione costitutiva e abilitante. Ne risulta un primo tentativo di ripensare l’attività del migrare non più come episodica, ma come inarrestabile fenomeno globale, da sempre concreto e ideale a un tempo, ricordando che l’esperienza si dà tra un luogo che non c’è più e un altro che non c’è ancora, instaurandosi come il vero motore della storia umana
17,90

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