Il tuo browser non supporta JavaScript!

Tracciati

Pseudo-saggi

(Ri)Scritture tra critica e letteratura

di Guido Mattia Gallerani

editore: Morellini

pagine: 260

Con lo pseudo-saggio, la critica letteraria esce dalle solite sedi istituzionali e si presenta sotto le spoglie di un altro genere. Tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, appaiono scritture saggistiche che valicano i confini del tradizionale saggio critico e ambiscono a partecipare alla dimensione della letterarietà, al pari del romanzo e della poesia. Tramite diverse strategie di camuffamento, gli pseudo-saggi si diffondono in Europa e negli Stati Uniti, dimostrando una capacità di metamorfosi che consente loro di rinnovarsi e giungere fino a oggi. Il volume studia le varie combinazioni tra il saggio critico e altre pratiche di scrittura, come il dialogo, l’autoritratto, la biografia romanzesca, la riscrittura parafinzionale e l’autobiografia, e individua nella tensione tra il commento dei testi e l’invenzione creativa, tra l’interpretazione e l’immaginazione una nuova possibilità artistica per il saggio critico, anche tramite ibridazione con i media visivi e andando oltre il testo scritto, come nel caso del video essay.
18,50

Bande à part 2

Fumetto e transmedialità

editore: Morellini

pagine: 200

Dagli atti del Convegno Bande à part 2. Fumetto e transmedialità svoltosi presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna il 22 e il 23 ottobre 2017.
14,90

Sorellanze nella narrativa femminile inglese tra le due guerre

di Claudia Cao

editore: Morellini

pagine: 132

La sorellanza, naturale ed elettiva, è uno dei temi che più ricorrono nella produzione femminile inglese tra le due guerre. In un importante momento di transizione nella defi nizione dell’idea di femminilità, la relazione sororale diviene il dispositivo testuale che attiva la dialettica tra tradizione e cambiamento, valori familiari e ricerca di una nuova etica, adesione a modelli convenzionali e desiderio di autodeterminazione. In particolare, attraverso i romanzi di May Sinclair, Elizabeth Bowen, Rosamond Lehmann si metterà in evidenza la duplice direttrice su cui si svolge questo confronto: sul piano del discorso, nelle strategie di riuso, emancipazione e resistenza verso gli schemi narrativi del Bildun gsroman e del romance, e sul piano simbolico, per mezzo della ricerca da parte delle protagoniste di una genealogia femminile di appartenenza. Al centro di questi romanzi si collocano personaggi di soglia, in-between tra i poli delle dialettiche delineate: sono eroine inizialmente condannate all’atopia e all’impossibilità di trovare una posizione al di fuori dell’ordine simbolico vigente, e alle quali l’alleanza sororale consentirà l’aff rancamento dalle gabbie degli schemi e dei luoghi predeterminati.
17,90

Senza fine

Sequel, prequel, altre continuazioni: il testo espanso

di Donata Meneghelli

editore: Morellini

Per raccontare una singola storia – ha scritto Calvino – qualunque narratore “allontana da sé la molteplicità delle storie possibili”. Oggi, però, le cose vanno diversamente, e ogni storia sembra esistere proprio in virtù degli innumerevoli sviluppi, variazioni, moltiplicazioni, supplementi che le gravitano intorno o che è capace di generare. Sullo sfondo di quella che viene spesso definita cultura del riciclo e di un’esperienza del testo dilatato, espanso, centrale nella nostra contemporaneità, questo libro si concentra su un particolare tipo di operazione testuale – la continuazione – cercando di distinguerla rispetto ad altre pratiche (riscrittura, adattamento, remake…), ma anche cogliendone i punti di oscillazione, gli slittamenti e le ambiguità. La continuazione è analizzata nella sua forma classica, il sequel, nella sua forma per certi versi paradossale, poiché marcia all’indietro invece che avanti, il prequel, e in una terza forma che necessita ancora di essere messa a fuoco e concettualizzata, e che qui va sotto il nome di paraquel o continuazione parallela. Che prendano una direzione o un’altra, che procedano in lungo o in largo, si tratta comunque di strategie che consentono di negoziare con la fine, di dilazionare o revocare l’ultima sequenza, l’ultima parola, l’ultimo fotogramma.
18,50

Ellissi dello sguardo

Pathosformeln dell’inespressività femminile dalla cultura visuale alla letteratura

di Beatrice Seligardi

editore: Morellini

pagine: 182

Un'attenta analisi sulla rappresentazione della donna in arte e letteratura tra Otto e Novecento
17,90

Bande à part

Graphic novel, fumetto e letteratura

di Lucia Quaquarelli

editore: Morellini

pagine: 226

Se il fumetto sfida i limiti, fortemente radicati nella tradizione occidentale, tra arti visive e arti della parola, tra arti dello spazio e arti del tempo, e forza pertanto le frontiere disciplinari che hanno preso forma sulla base di tale opposizione, sembra oggi più che mai necessario aggiornare le pratiche di indagine per riuscire a fare luce su una serie di fenomeni narrativi caratterizzati da un’inedita fluidità e permeabilità dei confini mediatici e artistici.Bande à part nasce dall’urgenza di un gruppo di autori e studiosi di discipline diverse (letteratura, fumetto, cinema, fotografia, storia, sociologia, semiotica) di chiedersi cosa sia il graphic novel, quali rapporti esso intrattenga con il romanzo “non grafico” e come tali rapporti si inseriscano nel più generale paesaggio narrativo e mediatico contemporaneo.
14,90

Roland Barthes e la tentazione del romanzo

di Guido Mattia Gallerani

editore: Morellini

pagine: 186

FORMATO PDF Poco prima di una morte improvvisa, Roland Barthes...
4,88

Storie proprio così

Il racconto nell'era della narratività totale

di Donata Meneghelli

editore: Morellini

pagine: 240

A partire da una ricognizione sulla grande fortuna del racconto negli ultimi trent’anni, non tanto come forma del discorso letterario, ma come modalità di pensiero, di lettura e di comprensione del mondo, lo studio di Donata Meneghelli ripercorre criticamente alcune categorie-chiave della teoria narrativa.
17,90

Roland Barthes e la tentazione del romanzo

di Guido Mattia Gallerani

editore: Morellini

pagine: 192

Poco prima di una morte improvvisa, Roland Barthes annunciò pubblicamente il progetto di scrivere un romanzo: progetto di cui rimangono alcuni scarni schemi preparatori e molte tracce disseminate nei suoi ultimi scritti o nei corsi al Collège de France degli anni 1978/1979 e 1979/1980. Raccogliendo pazientemente queste tracce, il saggio Roland Barthes e la tentazione del romanzo insegue il fantasma di un libro mai scritto, Vita Nova, non solo per interrogarne le ambizioni, gli slanci e le battute d’arresto, ma per utilizzarlo come lente attraverso la quale rileggere tutto “l’ultimo Barthes”, sempre più insofferente di fronte alle convenzioni retoriche del discorso critico (anche del proprio) e teso alla ricerca di un impossibile punto di equilibrio, di una nuova forma pericolosamente in bilico tra saggio e narrazione, tra il romanzo e la teoria.
17,90

Sulle tracce di Hermes

Migrare, vivere, riorientarsi

di Carravetta Peter

editore: Morellini

pagine: 192

Gli interventi qui raccolti, posti sotto la fluida egida di Hermes, riguardano tre temi interconnessi: la fenomenologia e la metaforologia del viaggio; la tipologia dei viaggiatori e quindi le questioni connesse del radicamento e dell’identità, chiamate in causa quando si oltrepassano frontiere e barriere; e infine la questione della storia, giocata tra vissuto e narrato, con particolare riferimento alle origini della grande emigrazione italiana di fine Ottocento. L’anello che tiene insieme gli interventi è la tesi che cambiare, trasferire e riorientarsi continuamente in rapporto a situazioni e contesti - essi stessi praticamente in via di costante trasformazione - rappresenta una dimensione costitutiva e abilitante. Ne risulta un primo tentativo di ripensare l’attività del migrare non più come episodica, ma come inarrestabile fenomeno globale, da sempre concreto e ideale a un tempo, ricordando che l’esperienza si dà tra un luogo che non c’è più e un altro che non c’è ancora, instaurandosi come il vero motore della storia umana
17,90

Quaderni di Synapsis. Vol. 10: Ombre.

Ombre

 

editore: Morellini

pagine: 243

Per la sua natura quanto mai evanescente e labile, difficile da cogliere e da definire, l'ombra è stata utilizzata nei campi e
17,90

La traduzione nell'era digitale

editore: Morellini

pagine: 256

“L’era digitale è solo il punto di partenza di un’esplorazione affascinante di come la tecnologia ha modellato non solo la pratica ma anche la nostra comprensione della traduzione nel corso dei secoli.” Gabriela Saldanha, University of Birmingham, UK
18,90

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.