Un romanzo vivace e surreale, dove la comicità si mischia all’esplosione della rabbia, la realtà al sogno. In bilico tra il thriller e lo splatter, in una centrifuga di eventi che sorprendono il lettore con risate e sudori freddi
Stefano Merenda (Milano 1973) vive da più di vent’anni a Monaco di Baviera. Ha pubblicato tre romanzi, I cacciatori di alberi (Edizioni di latta, 2008), Il tempio della piccola foresta (Algra Editore, 2016) e Il sogno di Rodrigo (Morellini, 2020),...
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