«Io ti penso sempre, Marcello, sempre, ogni giorno che il tuo Dio manda sulla terra.» Marcello stava per risponderle che anche lui l’avrebbe avuta nel cuore per sempre, com’era stato fino a quel momento, ma lo trattenne il pensiero che lo aveva fatto rimanere lì, in seminario. Una voce chiara e suadente risuonò nella sua testa: «Il Signore ha scelto così per te, questa è la strada che ti condurrà a Lui, non devi fare altro che affidarti a Lui».
Le vite parallele di due ragazzi nati agli albori del Novecento e costretti a una vocazione forzata: Marcello proviene da una famiglia piemontese di pastori, Francesco è figlio di un armatore genovese e di una contessa che, per punire il marito seduttore, costringe alla tonaca il figlio da lui prediletto. Malinconico e fragile il primo, avventuroso e dalla straordinaria bellezza il secondo.
Ormai adulti, si incontrano in Vaticano, dove Marcello assiste Francesco, divenuto cardinale, nella traduzione delle encicliche papali. Tra loro nasce una profonda e inaspettata amicizia. All’affermarsi del fascismo il cardinale sceglie la via dell’opposizione. Toccherà a lui aiutare Raffaella, amica d’infanzia di Marcello, a ricongiungersi con la famiglia dopo l’8 settembre 1943, in un viaggio attraverso l’Italia spezzata in due.
Un amore viscerale e intenso che sfida la guerra e la fede, che travalica i confini dell’amicizia e del bene e del male.
Premio della critica al San Domenichino 2025
Premio speciale della giuria al concorso letterario nazionale Il Delfino 2024 a Tirrenia.
Primo premio al Concorso letterario “Città di Assisi” 2025
Terzo al Premio Seneca Accademia di Bari
Secondo al premio Byron di Portovenere
Primo al premio Mondoscrittura, città di Ciampino
Insegna lettere nel liceo classico e linguistico della sua città, Novara. Interessata alla geografia emozionale, scrive articoli su riviste specialistiche e Atti di Convegni. Fa parte della redazione del blog Milanonera, su cui scrive recensioni di romanzi gialli italiani e...
Leggi il resto