Gaia Grandini (Milano, 1973): guarda fuori dal finestrino per un intero volo intercontinentale; conosce a memoria i portoni delle vie quotidiane, ma li nota tutti i giorni; studia i vicini di scompartimento, le persone che attraversano la strada, i guidatori al semaforo. Di solito tende a vedere il bello, anche dove ce n’è poco. Naturalmente ama viaggiare. Se non può andare lontano, cammina; così in mancanza del macro può osservare il micro. Nel 2020 ha deciso di raccontare il mondo così come lo vede, inventando una scatola che potesse contenerlo tutto: il sito 197lines.com.